E se Il fantasma dell'Opera arrivasse al Teatro Sociale di Fasano?

di Redazione Go Fasano martedì, 20 febbraio 2018 ore 11:55

Un sogno o un auspicio realizzabile?

Il celebre musical creato 32 anni fa da Andrew Lloyd Webber fa ancora il tutto esaurito nei teatri di Broadway e del West End di Londra. L'omonimo romanzo da cui è stato tratto ha ispirato varie versioni dell'opera teatrale, alcune delle quali, in passato, sono state diffuse anche in Italia. Ma cosa succederebbe e come verrebbe accolto lo spettacolo originale se venisse messo in scena nel Teatro Sociale di Fasano?

Il fantasma dell'Opera: la trama

Il fantasma dell'Opera nasce come adattamento di un romanzo scritto dal francese Gaston Leroux nel 1910, ambientato durante il regno di Napoleone III nel teatro dell'Opéra Garnier di Parigi. Nei sotterranei del teatro si nasconde Erik: musicista geniale, dotato di una voce meravigliosa, ma sfigurato in volto fin dalla nascita e costretto a portare una maschera, ha imparato ad odiare gli altri esseri umani. Il suo stato d'animo cambia quando incontra Christine Daaé, una giovane ed inesperta soprano che è riuscita ad entrare nel cast dell'Opéra come ballerina. Il fantasma, che diventa il suo maestro di canto, sogna di farne la sua musa e la sua compagna per la vita, ma Christine, pur provando per lui una certa attrazione intellettuale, nutre sostanzialmente un sentimento di pietà, ed è invece innamorata del suo amico d'infanzia, il visconte Raoul de Chagny. L'influenza di un'opera precedente, Il gobbo di Notre-Dame di Victor Hugo, completa questo dramma gotico.

Tutti numeri del musical di Andrew Lloyd Webber

L'omonimo musical è stato scritto da Andrew Lloyd Webber (musica e libretto), autore di opere celeberrime tra cui Cats e Jesus Christ Superstar, con Charles Hart (testi delle canzoni) e Richard Stilgoe (testi aggiuntivi e libretto). La prima interprete femminile è la nota cantante Sarah Brightman. Messo in scena a Londra per la prima volta nel 1986, due anni dopo è approdato oltreoceano a Broadway: nel Regno Unito ha raggiunto quota 10.000 repliche nel 2010, successo che, puntuale come un orologio, ha replicato nel 2012 negli Stati Uniti. Oltre a queste due sedi permanenti, il musical è stato in tour in 124 città e 25 Paesi diversi. Dal 1986 ad oggi, Il fantasma dell'Opera è stato visto da oltre 140 milioni di spettatori ed ha ricevuto 70 riconoscimenti, tra cui gli Olivier Awards inglesi e gli americani Tony Awards. Al secondo posto dietro al campione d'incassi, Il Re Leone della Disney, che nel 2014 ha registrato introiti per un valore di 6 miliardi di dollari.

Non solo teatro: Il fantasma dell'Opera ai cinema e nei videogiochi

Il successo della storia drammatica e romantica del fantasma dell'Opera è stato tale che i musical e le opere teatrali ad esso ispirati si sono moltiplicati. Alcuni registi hanno inoltre deciso di adattarlo per il grande schermo. Sono nati così, tra gli altri, Il fantasma del palcoscenico (1974) di Brian De Palma, che mixa la storia del fantasma con Il gobbo di Notre-DameIl ritratto di Dorian Gray e Faust, seguito da Il fantasma dell'Opera (1998) del maestro del brivido italiano Dario Argento, con Asia Argento e Julian Sands, fino ad un altro film omonimo, Il fantasma dell'Opera (2004) di Joel Schumacher, trasposizione ufficiale del musical, alla stesura della quale ha partecipato lo stesso Andrew Lloyd Webber, interpretata da Gerard Butler, Emmy Rossum e Patrick Wilson. Oltre ai film sono stati realizzati addirittura dei videogiochi, come Mystery of the Opera®: Il segreto del fantasma, creato da G5 Entertainment ed ambientato in un teatro di Venezia, il cui scopo è ritrovare una persona scomparsa viaggiando attraverso le scene di alcune tra le principali opere liriche. Sul sito di BetwayCasino troviamo la slot The Phantom of the Opera, fedele visivamente alle atmosfere e ai personaggi del musical, con cinque rulli i cui simboli sono, tra gli altri, la maschera del fantasma, rose, binocoli, lettere, veleno, Christine, Raoul e il fantasma stesso.

Erik, Christine e Raoul dall'Opera Garnier a Fasano

Se la maestosa Opera Garnier di Parigi, in cui fu ambientato il romanzo di Gaston Leroux, risale al 1861, il Teatro Sociale di Fasano, un piccolo gioiello nascosto nella provincia di Brindisi, è praticamente un suo coetaneo, in quanto fu fatto costruire circa 150 anni fa. La struttura offre 218 posti a sedere, di cui 138 in platea e 80 in galleria), l'ideale per garantire un ambiente intimo in cui assistere agli spettacoli in cartellone. Quale versione proporre però agli spettatori? Quella originale in inglese o una locale, creata per l'occasione magari da una compagnia teatrale all'avanguardia o da un gruppo di attori amatoriali? Entrambe le opzioni sono estremamente valide ed attrarrebbero di certo un gran numero di spettatori.

Un sogno, o un auspicio realizzabile?

A prescindere dalla scelta, mettere in scena Il fantasma dell'Opera a Fasano richiamerebbe l'attenzione dei territori limitrofi e del resto d'Italia, in una regione, la Puglia, che con iniziative locali come la Notte della Taranta ha dimostrato non solo di apprezzare la musica, ma anche di poter creare eventi dal respiro internazionale.

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