Portato in scena il musical “Un libro e una penna possono cambiare il mondo”

di Redazione Go Fasano domenica, 28 maggio 2017 ore 17:38

Al teatro Kennedy a conclusione del laboratorio teatrale dell’Istituto “Galilei” di Pezze di Greco

FASANO - “Un libro e una penna possono cambiare il mondo”: è stato questo il titolo di un musical andato in scena nei giorni scorsi presso il Teatro Kennedy di Fasano e presentato dall’Istituto comprensivo “Galileo Galilei” di Pezze di Greco, che comprende i plessi scolastici oltre che di Pezze di Greco, anche di Montalbano e Pezzo Faceto.
 
Gli studenti della scuola secondaria di primo grado, diretta da Silvestro Ferrara, hanno raccontato, a chiusura dell’anno scolastico e del laboratorio teatrale, la storia di Malala Yousafzai, una bambina pakistana che  reagisce alla soppressione messa in atto dai talebani e con la penna racconta la guerra vista con gli occhi dei piccoli, la natura distrutta dalle bombe, il divieto di uscire per strada, di andare a scuola, di usare la radio.
 
Malala inizia a scrivere un blog per la BBC. Imbraccia la penna e pochi libri contro i fucili e le bombe per protestare contro una legge che dice alle donne di coprirsi e di annullarsi sotto il controllo degli uomini. 
 
Un giorno, purtroppo, i talebani la sorprendono mentre si reca a scuola: due spari la colpiscono alla testa, e Malala in quel momento comincia la sua seconda vita. 
 
Il proiettile che l’aveva quasi uccisa la spinge sotto i riflettori dell’opinione pubblica mondiale. 
 
Malala diventa il simbolo di una rivoluzione culturale, tant’è che nel 2014 a soli 17 anni le viene assegnato il Premio Nobel per la Pace, diventato la “vincitrice più giovane di sempre”.
 
Il musical messo in scesa da oltre 100 alunni dell’istituto “Galilei” si snoda su due piani quasi paralleli, l’io narrante che da vita ai pensieri della protagonista e l’io narrato che interpreta la storia, ci racconta di lei, della sua quotidianità fatta di cose povere e semplici, dei suoi affetti più cari, dei suoi genitori (importante è la figura del padre Ziauddin - sapientemente interpretato da Matteo Ammirabile - e del profondo rapporto che li lega) e di come l’atrocità della guerra ha cambiato la sua vita e il mondo intorno.
 
La storia di Malala ha insegnato il significato della parola “libertà” e come sia possibile cambiare le cose alzandosi da soli con coraggio per dar voce alle proprie idee.
 
Questi i nomi degli alunni e degli insegnanti impegnati nella realizzazione di questo importante musical:
 
 Personaggi e interpreti: Moniba (Palma Chiara Cofano), Shazia (Beatrice Laera), Kainat (Angelo Carparelli), Malala (Alessia Protopapa), Malala narrante (Noemi Agliarulo), Malalai (Federica Donnaloia), Malka (Michelangelo Ernandes), talebano (Angelo Ymeri), Cristina (Maria D'Amico), Ziauddin (Matteo Ammirabile), Safina (Marisol Donnaloia), Toor Pekai (Maria Teresa Magno), Idayatullah (Pietro Calella), Naim (Davide Spinosa), sovrintendente (Stefano D'Amico), Qurbaschian (Giacomo Ciaccia), Fazlullah (Nicolò Di Bari), Maulana Doran e Alì (Francesco Protopapa), Maryam (Elvira Perrini), Fatima (Linda Pascazio), Haifa (Rossella Cisternino), Yala (Giuditta Potente), Raja (Marica Conserva), Nadira (Katrin Mileti), giornalista BBC e relatore del Nobel (Simone Vannella), giornalista 1 (Antonio Palasciano), giornalista 2 (Donato Calianno), infermiera 1 (Nicole Miccoli), infermiera 2 (Federica Chiavazzo), dottor Javid (Matteo Zizzi), Fadi (Giuseppe Bruno), Hassam (Carlo Lomartire), Jamail (Emanuele Ferrara), Muniz (Vito Sabatelli), Nadir (Lorenzo Brescia).
 
 Coro: Alessia Calcagnini, Donato Calianno, Giacomo Ciaccia, Palma Chiara Cofano, Amelie Covelli, Marisol Donnaloia, Michelangelo Ernandes, Beatrice Laera, Martina Laghezza, Mariateresa Magno, Valentina Martucci, Dilan Maselli, Nicole Miccoli, Federica Miccolis, Maira Narducci, Alessandra Natoli, Grazia Potenza, Matteo Zizzi.
 
Corpo di ballo: Rosita Apuleo, Lucia Amante, Melissa Beu, Lorenzo Brescia, Giuseppe Bruno, Ilaria Bruno, Paolo Calella, Pietro Calella, Gaia Casale, Federica Chiavazzo, Giovanna Cisternino, Mariasara Cisternino, Federica D'Errico, Carmen Di Leo, Federica Donnaloia, Mariantonietta Elia, Emanuele Ferrara, Rosanna Gallo, Simona Gianfrate, Vitiana Gioia, Carlo Lomartire, Alessandra Narducci, Giorgia Natola, Martha Natola, Angelo Palasciano, Angela Perrini, Aurelia Pjetri, Sara Potenza, Francesco Protopapa, Francesca Rubino, Vito Sabatelli, Luana Semeraro, Grazia Vannella, Simone Vannella, Luiza Vrapi, Uneisa Vejco.
 
 Laboratorio di scenografia: Francesco Albanese, Giulio Decarolis, Mariangela Donnaioia, Francesco Fanizza, Alessia Indiveri, Martina Laghezza, Isabella Montanaro, Margherita Ostuni, Antonella Palasciano, Vito Salamito.
 
Orchestra: Madeleine Barletta, Katrin Cofano, Chiara Latartara, Isabella Montanaro (chitarra); Gabriele Donnaloia, Antonella Laera, Antonella Palasciano, Ivan Quaranta (flauto); Davide Lapardhoti, Margherita Ostuni, Sara Zizzi (oboe); Alessia Indiveri, Donato Turrone (tastiera); Giuseppe Covelli (batteria).
 
 Direzione artistica e regia: Grazia Cisternino, Anna Luisa Grimaldi, Aurelia Santoro.
 
 Scenografia: Vito Santoro.
 
 Coreografie: Mara Ferrara e Serena Angelini.
 
 Conduzione coro: Grazia Todisco.
 
 Arrangiamenti: maestro Silvestro Sabatelli.
 
Tempo stimato di lettura: 2’
 

Attribuzione - Non commerciale

   
  1. saracino francesco 30 maggio 2017, ore 20:02

    complimenti a tutti, uno spettacolo strepitoso. Bravissimi

  2. sa francesco 30 maggio 2017, ore 19:55

    complimenti a tutti uno spettacolo strepitoso.

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