Serie A femminile, Epilogo amaro per la Stone five che retrocede

di Tommaso Vetrugno martedì, 15 maggio 2018 ore 05:55

Non arriva l'impresa sul campo della Città di Falconara e le biancazzure escono di scena al primo turno play out

Città di Falconara-Stone five Fasano: 1-1 (1-1)
Reti: 3'54” p.t. Luciani (C), 5'3” p.t. Naiara (S)
Città di Falconara: Brugnoni, Pascual, Luciani, Marcella, Sevilla, Costantini, Scaloni, Shai, Ferrara, Bernotti. All. Neri.
Stone Five Fasano: D'Errico, Sangiovanni, Belam, Gelsomino, Naiara, Demarchi, Lacirignola, Campanile, Napoli, Politi, Mango. All. Monopoli.
Arbitri: Casadei (Cesena), Cannizzaro (Ravenna).
Note: Ammonite Naiara (S), Sevilla (C) e Luciani (C).

FALCONARA – Si infrangono sulla costa marchigiana i sogni di salvezza della Stone five Fasano che impattando contro la Città di Falconara saluta la massima competizione nazionale già al primo turno dei play out. Purtroppo la sconfitta netta, almeno nel punteggio, dell’andata (0-2) non ha concesso scampi alle biancazzurre di coach Massimo Monopoli che pur sfoderando una prestazione tutto cuore e grinta non sono riuscite a compiere l’impresa.

Bisognava ribaltare il punteggio dell’andata, ma la rete di Sofia Luciani in avvio di gara ha messo subito i salita l’incontro, rendendo la missione quasi impossibile. Un epilogo amaro per la società del presidente Pierpaolo Potenza che scivola nel campionato cadetto della serie A2, al termine di una stagione altalenante, dove le situazioni burocratiche si sono abbattute sulla squadra come uno tsunami.

Tanta amarezza al triplice fischio, ma resta la convinzione che sia stata una lotta impari con un coach Monopoli che le ha provate tutte per tenere a galla una barca che faceva acqua da tutte le parti. Senza dubbio hanno inciso le defezioni forzate di giocatrici come Carolina Cenedese, in forza alla squadra, ma inutilizzabile per questioni di tesseramento. In un girone unico nazionale le difficoltà si sono amplificate e poi le tante retrocessioni per portare il girone a 16 squadra ha fatto il resto.

In gara al pronti via, al Palabadiani, si metteva subito bene per le padrone di casa che al 4’ con il capitano Luciani arrivava la rete tranquillità con un diagonale secco che ha battuto il portiere ospite. La Stone riprende a giocare e con Marina Belam colpisce subito una clamorosa traversa, mentre al 5' ci pensa Jessica Dos Santos Naiara a riequilibrare l’incontro. Gara a viso aperte per entrambe le contendenti con la Belam autentica lottatrice. Nella ripresa le biancazzurre cercano in tutti i modi di riaprire la gara, ma le azioni d’attacco si rivelano abbastanza sterili. Il testa a testa non sortisce l’esito sperato ed arriva la qualificazione delle padroni di casa.

Ci pensa il capitano Valeria Lacirignola a sottolineare il particolare momento con una metafora che rende a pieno quanto accaduto.
"In Giappone, quando un oggetto – afferma il capitano – di ceramica si rompe, ci sono artigiani che riempiono le crepe con dell’oro. Questi artigiani vedono le riparazioni come qualcosa di bello. Sanno che gli imprevisti succedono. Che le cose cambiano. Sanno che nessuno sopravvive intatto a questo mondo. Ma questo non ci rende persone inferiori. Le crepe fanno parte di noi. Faranno sempre parte di noi. Ci rendono persone migliori. Ci rendono persone più forti. Ci rendono… persone nuove”.

Addio serie A, ma con la convizione di essere caduti in piedi, nonostante le evidenti difficoltà di organico, ma onorando sempre l'impegno in un campionato molto ostico.

Tempo stimato di lettura: 1' 20"

Attribuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Fasano social







Commenti recenti

  • monopoli stefano

    ...incredibile realtà, zona monti-Laureto idem con patate (viale Milellla) strada in alcuni punti rattoppata dai residenti, e si, ogni anno ci si...

    Mostra articolo