Il Fasano calcio in autogestione impegnato in trasferta a Tricase

di Redazione Go Fasano sabato, 19 dicembre 2015 ore 08:16
Dura presa di posizione degli Ultras Curva Sud
 

FASANO- Dopo aver conquistato sul campo la qualificazione alla semifinale di Coppa Italia di Promozione, l’Us Città di Fasano torna in campo domani, domenica 20 dicembre, per affrontare l’ultimo impegno dell’anno 2015 in campionato. In programma infatti la trasferta salentina contro il l’Atletico Tricase, gara che coinciderà con la conclusione del girone di andata.
 
Le due formazioni giungono entrambe da un pareggio nelle loro ultime sfide di campionato: i biancazzurri in casa contro il San Vito mentre i rossoblu un pareggio in trasferta a Manduria a reti bianche.
 
La partita di domenica scorsa per i salentini è stata l’occasione per riabbracciare in squadra Giovanni Citto, giocatore che nella prima parte di stagione ha disputato il campionato di Eccellenza nelle file dell’Otranto. Mister Branà ha anche dovuto salutare in questa sessione di mercato il centrocampista Walter Patera, uomo fondamentale per gli schemi del mister in questa prima parte di stagione, accasatosi a Racale.
 
Problemi in difesa, invece, per mister Laterza che domenica a Tricase dovrà fare certamente a meno di due pilastri del reparto: saranno assenti per squalifica sia Massimo Ancona che Pistoia. Buone notizie invece arrivano dall’infermeria da dove ritorneranno Gaveglia e Speciale, con quest’ultima situazione però da monitorare fino a domani. Assenza forzata anche in casa salentina dove mancherà per squalifica Petrachi.
 
Domenica a Tricase protagonista prima che il campo sarà la solidarietà. Infatti i giocatori delle due squadre scenderanno in campo con la pettorina Telethon e l’intero incasso, comunica la società rossoblu,  sarà devoluto alla ricerca per combattere la distrofia muscolare. Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la partita il signor Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto.
 
Intanto ieri (venerdì 18 dicembre) è stato scritto un nuovo capitolo relativo alla crisi che sta attanagliando il club di via Salvo D’Acquisto. Sono intervenuti i tifosi della Curva Sud che hanno diramato una nota sull’attuale situazione che riportiamo integralmente:
 
“Quella che è la situazione che ci ritroviamo ad affrontare, forse direttamente non ci siamo mai trovati a viverla.  Dopo anni e anni di sacrifici e sbattimenti, rinunce e malesangue ci siamo ritrovati a dover affrontare la situazione di petto e capire come realmente eliminare il marcio dal nostro progetto.
 
Quando l'abbiamo cominciato eravamo sicuri e certi di voler dare un nuovo senso a quello che voleva dire vivere il calcio in città, per grandi parti forse ci siamo anche riusciti, ma abbiamo fatto l'errore di affidarlo a gente, che col tempo, ha dimostrato di non meritarlo e con la quale giorno dopo giorno è venuta a mancare la cosa primaria: la fiducia.
 
Hanno dimostrato non solo di essere degli incompetenti ma di venir meno a dei valori e dei principi fondamentali di vita, non di sport.
 
Per questo da qualche giorno è partita una vera e propria contestazione, dura e significativa nei confronti di questa gente, non meritevole più di rappresentare i nostri simboli, la nostra fede, i nostri colori.
 
È un momento particolare dove occorre e c'è il bisogno di tutti i veri tifosi del Fasano, quelli che lo fanno per amore e passione. Quelli che rinunciano al pranzo domenicale in famiglia, quelli che fanno i sacrifici, quelli che ci sono sempre ma in questo momento, anche di quelli che seguono le vicende da lontano.
 
Da questo momento la squadra è in autogestione e come Ultras Curva Sud Fasano ci stiamo prodigando affinché non manchi niente ai ragazzi che ancora una volta hanno dimostrato di avere cucito sul cuore questo simbolo.
 
Ci stiamo già prodigando per l'organizzazione della trasferta e per il pranzo della trasferta di Tricase. È arrivato il momento di riprenderci quello che è nostro, le nostre emozioni, la nostra passione, i nostri simboli e i nostri colori.
 
È arrivato il momento, da soli, di risollevare le sorti della nostra gloriosa storia. È arrivato il momento di dimostrare che Fasano ha fame di vittorie e sete di vendetta. Passate parola, chiedete informazioni, affacciatevi nelle sedi dei gruppi, frequentate gli allenamenti, condividete queste parole. È arrivato il momento di dimostrare che il Fasano siamo solo noi!”.
 
 
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Commenti recenti

  • pastore giovanni

    Non entro nel merito delle opinioni politiche della maggioranza e della opposizione.Ma ,se è vero,che c'erano CONSIGLIERI COMUNALI CHE USCIVANO...

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