Il Fasano calcio centra la finale di Coppa Italia

di Redazione Go Fasano giovedì, 23 febbraio 2017 ore 22:04
Poker dei biancazzurri anche a Manduria (1-4)
 

FASANO- Missione compiuta: l’Us Città di Fasano centra per il secondo anno consecutivo la finale di Coppa italia di Promozione. I biancazzurri oggi pomeriggio (giovedì 23 febbraio) hanno superato in scioltezza il Manduria nel doppio confronto della semifinale rifilando altre quattro reti ai danni dei tarantini dopo il 3-0 ottenuto già al termine della gara di andata.
 
Successo per 1-4 grazie alle reti segnate da Longo, dal capolavoro di Quaranta, Jawara e all'autorete di Riezzo. Il Manduria, anch'esso ale prese con assenze per infortunio, aveva raggiunto il pareggio al 26' del primo tempo con Granata, ma lo strapotere biancazzurro è venuto fuori alla grande e la finale del 16 marzo (contro il forte Omnia Bitonto) è stata conquistata. Questo Fasano non ha avversari.
 
Mister Laterza manda in campo dal primo minuto Locorotondo sulla fascia sinistra, con Pugliese a destra, coppia di centrali formata da Loparco e Amato. A centrocampo spazio per Pace e Marini, mentre sulle fasce Serri e Ditano, con Amodio in appoggio alla punta Longo. Schieramento fortemente offensivo per il Manduria che, al fischio di inizio, parte all'arrembaggio. Una scelta molto azzardata, tanto che al secondo minuto il Fasano chiude già il discorso qualificazione con Longo abile a battere il portiere di casa con un delizioso pallonetto, servito in area da Serri. 
 
L'esterno fasanese va vicinissimo al raddoppio al 23', ma è il palo a strozzargli la gioia del gol: sulla ribattuta, Pace si fa parare il suo tiro da Dimagli. Gol sbagliato, gol subito: al 26' il Manduria sfonda da sinistra, con Granata abile a battere Zambetti sul primo palo.
 
Il Manduria sembra però non volare sulle ali dell'entusiasmo, anzi è il Fasano ad impostare nuovamente la partita, sfiorando il gol in altre occasioni, prima con Amodio, poi con Serri ed infine con Ditano. Clamorosa è l'occasione per i biancazzurri al 37' con Longo che non aggancia a pochi passi dalla linea, a porta vuota, su cross di Pace. Si va negli spogliatoi sull'1-1, con il Manduria che però sostituisce il proprio esterno di difesa con l'under Di Comite.
 
Nella ripresa, Laterza manda in campo coloro che hanno trovato finora poco spazio in campionato. Ad iniziare da un brillante Gabriele Quaranta che al 63' va in gol con un bellissimo tiro dal limite dell'area di rigore, con palla che sbatte prima sulla parte interna della traversa e poi sulla schiena del portiere. La gara scende così d'intensità: al 74' il Fasano cala il tris con Mattia Ditano che si invola sulla sinistra, fa partire un tiro che sbatte contro i piedi dell'ottimo Riezzo per una sfortunata autorete. Laterza manda in campo anche il giovanissimo Moahammed Jawara che all'86' segna un gol di rapina con un colpo di testa sottoporta. Finisce 4-1 e grande festa sugli spalti.
 
Domenica prossima sarà di nuovo campionato con la gara interna contro il Tricase, terza forza del campionato. 
 
Tabellino
 
Manduria-Us Città di Fasano 1-4 (1-1 p.t.)
 
Reti: 2' Longo (F), 26' Granata (M), 63' Quaranta, 74' aut. Riezzo e 86' Jawara (F).
 
Manduria: Di Magli, Olivieri, Tripaldi (45' Comite), Arcadio, Mancuso, Scarciglia (77' Spinelli), Galante, De Nitto, Granata, Riezzo, Manzella. All. Passariello. A disposizione Zingarello, Mandarino, Carrozzo, Carenza, Maraggiò.
 
Us Città di Fasano: Zambetti, Pugliese, Locorotondo, Marini, Loparco, Amato, Serri (57' Laguardia), Pace, Longo (77' Jawara), Amodio (49' Quaranta), Ditano. All. Laterza. A disposizione Lacirignola, Anglani, Fumarola,Colucci. 
 
Arbitro: Salomone di Bari.
 
Note: ammoniti De Nitto (M) e Pace (F)
 
 
Tempo stimato di lettura: 1’20’’
 
 

Attribuzione - Non commerciale

   

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