Eccellenza, Sulla terra battuta di Avetrana la Città di Fasano chiede strada per la serie D

di Tommaso Vetrugno domenica, 15 aprile 2018 ore 06:10

I tifosi per protesta restano a casa e si ritrovano ai Portici davanti al maxi schermo per la diretta televisiva

FASANO – Tutto in 90 minuti, di fronte l’Avetrana e la Città di Fasano alla ricerca della posta in palio che potrebbe regalare traguardi importanti. I biancazzurri si giocano il primo match point della stagione, perché la vittoria darebbe la matematica certezza del salto di categoria, viceversa con un pari il discorso sarebbe rinviato all’ultima giornata, con il destino saldamente nelle mani dei fasanesi. Dei tre risultati solo la sconfitta riaprirebbe i giochi di testa, rinviando tutto all’ultima giornata, ma aspettando anche le disgrazie altrui per trionfare.

Questa l’istantanea di una sfida di cartello che vale a pieno il finale di stagione. L’Avetrana galvanizzato da un campionato dove ha vestito i panni di rivelazione cerca la ciliegina sulla torta, mentre la Città di Fasano non vuole rinviare l’obiettivo e vuole chiudere subito il discorso del salto di categoria.

Saranno 90 minuti incandescenti sul rettangolo di gioco in terra battuta del “Celestino Laserra”, mentre sugli spalti non ci saranno i tifosi biancazzurri al seguito, rimasti a casa per protesta, alla luce di un esiguo numero di tagliandi messi a disposizione per gli ospiti. Per loro l’evento sarà seguito sul maxi schermo posizionato ai Portici.

La Città di Fasano arriva all’appuntamento dopo la vittoria interna contro l’Atletico Vieste (2-0), mentre l’Avetrana si è imposta in esterno sul campo del Bisceglie (1-2). Sul fronte giocatori il tecnico Giuseppe Laterza potrà contare su tutti gli effettivi con il ritorno a disposizione di Anibal Montaldi, Francesco Morga ed il giovane Federico De Vita.

Il tecnico fasanese spera in un maggiore cinismo sottorete perché finora quello che sta mancano alla squadra è proprio quella spregiudicatezza di andare a rete al primo affondo. Fin troppe sono le azioni sfoderate in attacco, ma alla fine si raccoglie poco. Dovrebbe essere la formazione standard quella che andrà in campo per il classico modulo tattico 4-2-3-1, con in panca elementi di spicco come Michele Lanzillotta, Nicolas Di Rito e Massimo Fumai.

Fischio d’inizio fissato alle ore 16 con la direzione di gara affidata a Matteo Campagni della sezione di Firenze.

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