Prima categoria, Il Savelletri si arrende nella sfida play out e retrocede in Seconda

di Tommaso Vetrugno lunedì, 14 maggio 2018 ore 05:55

Tra le mura amiche la spunta la Leonessa Erchie che sfrutta a dovere un'avversario "cotto" sul piano fisico ed incapace di reagire - FOTOCRONACA

Savelletri-Leonessa Erchie: 0-2 (0-0)
Reti: 32’ s.t. Solazzo (L), 40’ s.t. Ferrara (L).
Savelletri: Pugliese F., Aruanno (Mancini), Gjeci, Micele, Lisi, Palmisano, Sibilio, Curlo, Lepore, Pugliese N. (Dicarolo), Convertini (Cela). A disposizione Olive, Legrottaglie, Liuzzi. All. Calamo.
Leonessa Erchie: Polito, Tommasi (Schiavone), Rinaldi, Lettere, Recchia, Di Coste, Camassa (Baba), Lamendola, Ferrara (Ursini), Solazzo, Luciano (De Stradis). A disposizione Ferretti, Donadei, Caputi. All. Colagiuri.
Arbitro: Grosso di Bari
Note: Espulso al 3’ s.t. Decarolis dalla panchina per proteste.

MONTALBANO – Un epilogo di stagione da dimenticare. L’avventura del Savelletri nella Prima categoria termina alla prima apparizione, uscendo sconfitta in casa dalla Leonessa Erchie, nella gara secca dei play out. Una battuta d’arresto che premia gli ospiti che sono sembrati più in forma e ben motivati a voler centrare l’obiettivo, dopo un girone di ritorno all’inseguimento della permanenza. Viceversa, il Savelletri deve recitare il mea culpa per aver dilapidato a più riprese, nel corso della stagione, le occasioni per evitare l’appendice degli spareggi.

Purtroppo il tecnico Vito Calamo a più riprese ha dovuto ricorrere alla conta dei giocatori per preparare nel corso delle sedute atletiche le gare della domenica. Nella stessa settimana che ha preceduto la gara con la compagine dell’Erchie in pochi si sono presentati agli allenamenti, rendendo anche difficile la preparazione tattica della sfida, tanto che in campo il vero principale nemico dei biancazzurri è stata la condizione atletica.

In gara la sfida si mostrava da subito molto equilibrata, ma l’unica vera ghiotta occasione capitava tra i piedi di Gianrico Lepore che solo d’avanti al portiere temporeggiava troppo non trovando il giusto pertugio per il vantaggio. Del resto un vantaggio avrebbe galvanizzato i locali che alla luce della miglior classifica maturata nella regular season potevano giocare su due risultati utili su tre.

Nella ripresa i padroni di casa sono calati e gli ospiti giocando di rimessa hanno trovato maggiori spazi, in particolare, sulla fascia di sinistra dove sono nate le due azioni decisive. Al 33’ Solazzo sbloccava il risultato approfittando di uno svarione difensivo. Per il Savelletri diventava d’obbligo dare maggiore profondità, ma prestando il fianco agli avversari. Per il tecnico le sostituzioni erano limitate da una panca corta ed ecco che il calo fisico ha dato il colpo decisivo al Savelletri. Il raddoppio è giunto in piena zona Cesarini, al 40’, con Ferrara che infilando in diagonale Pugliese ha mandato al settimo cielo gli ospiti. Gara virtualmente finita tra la gioia incontenibile dei numerosi tifosi al seguito, una cinquantina circa, che hanno festeggiato al triplice fischio per una salvezza a lungo inseguito.

Sul fronte interno tanta la delusione sia sugli spalti che in campo, per un epilogo che nessuno si sarebbe mai augurato. Lo sportivissimo pubblico di casa ha voluto ugualmente omaggiare i propri giocatori con un applauso di circostanza, nella speranza che, come lo scorso anno, possa arriva una notizia positiva dal Comitato regionale Figc, per un eventuale ripescaggio. Certo prima di arrivare a presentare la domanda si dovranno risolvere non poche situazioni all'interno del gruppo perchè quanto andato in scena quest'anno non è andato giù allo stesso tecnico Calamo.

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