Serie D Coppa Italia, Il Fasano espugna anche Gravina

di Tommaso Vetrugno domenica, 9 settembre 2018 ore 18:20

Raggiunto in pieno recupero dopo la rete di Montaldi si supera dal dischetto grazie anche alle parate del giovane portiere Guarnieri

Gravina-Città di Fasano: 4-5 dtr (0-1; 1-1)
Reti: 44’ p.t. Montaldi (C), 48’ s.t. Croce (G),
Gravina: Loliva, Dentamaro, Caponero (38’ s.t. Tarantino), Colella, Romeo, Nigro (12’ s.t. Santoro), Potenza (20’ s.t. Agodirin), Mady, Croce, Guadalupi, Chiaradia (29’ s.t. Guida). All. Di Meo. A disposizione De Santis, Lenoci, Diarra, Riccio, De Giglio.
Città di Fasano: Guarnieri, Trinchera, Diop, Paolillo (47' s.t. Montalbò), Rullo, Colombatti, Forbes (40’ s.t. Serri), Lanzillotta, Nadarevic, Corvino (45’ s.t. Ganci), Montaldi (35’ s.t. Formuso). All. Laterza. A disposizione Suma, Zizzi, Pugliese, Ramilli, Cardea.
Arbitro: De Vincentis di Taranto.
Note: Ammoniti Romeo (G), Lanzillotta (C), Caponero (G),

GRAVINA – Il Fasano espugna Gravina al termine della lotteria dei calci di rigore e passa al secondo turno di Coppa Italia dove incontrerà tra le mura amiche il Taranto. Ancora una volta è il dischetto degli undici metri a stabilire il passaggio del turno ed ancora una volta il giovane portiere Mattia Guarnieri svolge a pieno il proprio compito sul tiro di Croce, che impatta sulla traversa, ed unito all’errore di Romeo consegna il passaggio del turno ad una squadra che dal dischetto non ha sbagliato un colpo. A segno per i biancazzurri Enis Nadarevic, Loris Formuso, Leo Serri e Facundo Ganci. Grande esultanza sugli spalti del “Vicino” per i numerosi sostenitori al seguito che non hanno fatto mancare il proprio apporto neanche nella cittadina barese.

I tempi regolari erano terminati in perfetta parità (1-1) alla luce della rete di Montaldi, ma i locali hanno trovato la forza di riequilibrare il tutto in pieno recupero, all'ultimo respiro, con Croce, tra il dissapunto della compagine biancazzurra che sentiva già suo il traguardo. Poi i rigori hanno ridato il sorriso ai biancazzurri.

Al pronti via il tecnico Laterza mischia le carte rispetto all’ultima uscita di Andria, potendo fare affidamento sul rientro del difensore Erminio Rullo e del centrocampista Ganci, ma le novità di peso sono negli ultimi metri del campo. Sempre assente il difensore Antonio Anglani oltre al giovane Giorgio Bernardini.

Confermato il modulo tattico 4-4-2 con in avanti la coppia inusuale composta da Vincenzo Corvino ed Anibal Montaldi. Sugli esterni cambia pelle il Fasano con Gomes Forbes e Nadarevic fin dal primo minuto. Tutto confermato nel cerchio di centrocampo con il giovane Ruggiero Paolillo che fa coppia con Michele Lanzillotta. Altre novità sulla linea arretrata con Rullo al centro, in coppia con il riconfermato Gabriel Colombatti, mentre sugli esterni gli under, subito in campo Mattia Trinchera a destra, mentre Tidiane Diop sull’altra fascia. In porta il solito Guarnieri.

Partono a spron battuto i padroni di casa che nel giro di 10 minuti si fanno vedere dalle parti di Guarnieri con Chiaradia e Caponero, ma senza creare particolari assilli all’estremo difensore biancazzurro. La risposta dei biancazzurri giunge al 17’ con un palo colpito da Nadarevic al termine di un’azione personale. Passano solo cinque minuti e ci prova su punizione Corvino, ma senza successo. Il Fasano non molla la presa e sullo scadere di tempo, corre il 44’, ci pensa l’astuto Montaldi ad insaccare il vantaggio, su suggerimento di un incontenibile Forbes. Con il minimo scarto si va al riposo.

Nella ripresa subito ghiotta occasione per gli ospiti con Chiaradia che approfitta di un errato disimpegno biancazzurro, ma non trova l’attimo vincente per superare Guarnieri con palla che finisce fuori di un niente. Al 10’ i biancazzurri invocano un calcio di rigore per un presunto fallo in area di Romeo ai danni di Corvino, ma per l’arbitro è tutto regolare. Al 14’ Chiaradia ci riprova, ma il suo tiro si spegne sul fondo. Al 26’ Guarnieri è costretto ad uscire per bloccare un’azione pericolosa del solito Chiaradia. Il neo entrato Formuso al 36’ impegna di testa Loliva che para senza problemi. Assalto dei padroni di casa sul finale con Rullo che al 42’ salva in area al termine di un un pericolosa azione in mischia.

In pieno recupero Ganci impegna severamente il portiere di casa che si rifugia in corner, ma nell’azione successiva giunge il pari quasi insperato di Croce che di testa mette la palla in rete, sugli sviluppi di un corner, quando corre il 48’. Finisce 1-1 e saranno ancora i calci di rigore a designare la formazione che passerà il turno. Il Fasano si ricorda quanto fatto ad Andria e bissa, con pieno merito, il passaggio del turno dove incontrerà il Taranto, in data da stabilire, ma di certo tra le mura amiche.

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