Serie D, Il derby con il Taranto è da rigiocare

di Tommaso Vetrugno domenica, 4 novembre 2018 ore 15:25

Un infortunio dell'arbitro Ancora al 36' del primo tempo ha mandato tutti negli spogliatoi invalidando il minimo vantaggio degli ospiti FOTOCRONACA

Us Città di Fasano-Taranto Fc 1927: (gara sospesa al 36’ p.t.)
Rete: 21’ p.t Bova (C).
Us Città di Fasano: Guarnieri, Pugliese, Diop, Ganci, Rullo, Colombatti, Tuttisanti, Cobo Galvez, Formuso, Corvino, Nadarevic. All. Laterza. A disposizione Faggiano, Anglani, Mambella, Zizzi, Lanzillotta, Trinchera, Bernardini, Serri, Forbes.
Taranto Fc 1927: Cavalli, D’Agostino, Pelliccia, Massimo, Lanzolla, Di Senso, Bonavolontà, Bova, Ferrara, Oggiano, Favetta. All. Panarelli. A disposizione Martinese, Carullo, Guadagno, Gori, Ancora, Squerzanti, Albanese, Miale, Infusino.
Arbitro: Ancora di Roma 1.
Note: Spettatori 2000 circa di cui 200 provenienti da Taranto. Gara sospesa al 36’ p.t per infortunio dell'arbitro che ha subito uno stiramento alla coscia della gamba sinistra.

FASANO – Nulla di fatto nel derby pugliese dell’ottava giornata con la gara che dura appena 36’ alla luce dell’infortunio dell’arbitro Andrea Ancora della sezione di Roma 1. La sospensione della partitat arriva sul risultato di 1-0 per il Taranto, bravo a concretizzare la prima ghiotta occasione avuta. Per il Fasano tanta grinta e determinazione, ma è mancato solo il gol. Di certo si dovrà ripete la gara per intero, ripartendo dallo 0-0, e quanto andato in scena al “Curlo” saranno solo indicazioni tattiche per le due squadre in vista delle prossime gare.

Ritornando al derby, quello che in parte si è giocato, ecco quanto emerso in campo.

Il tecnico del Taranto Luigi Pannarelli deve fare a meno di elementi di spicco come Massimiliano Marsili e Stefano Manzo che lo mettono nelle condizioni di dover rivedere la linea mediana del campo. La scelta cade sul modulo 4-2-3-1, ovvie le novità rispetto a domenica scorsa. Terminale offensivo il solito Ciro Favetta, mentre alle sue spalle spicca Sebastian Di Senso, tra i volti nuovi. Sulla linea mediana la scelta cade sul duo composto da Emiliano Massimo ed Angelo Bonavolontà.

Rispondono i locali con il tecnico Giuseppe Laterza che conferma in blocco gli undici visti all’opera domenica scorsa con il modulo tattico 4-4-2 che vede in avanti il duo Enis Nadarevic e Loris Formuso, alle loro spalle, sulle fasce, Alessio Tuttisanti e Vincenzo Corvino, con in cabina di regia Facundo Ganci e Juan Manuel Cobo. Tra le assenze c’è quella di peso di Anibal Montaldi.

In cronaca al 11’ arriva il primo tiro della gara ad opera di un Fasano che cerca la combinazione dal limite con Formuso che apre per Nadarevic che spedisce alto sulla traversa. Ancora locali al 16’ con Corvino che impegna dal limite il portiere ospite, al termine di un’azione in progressione. Gli ospiti al primo affondo trovano il vantaggio: corre il 21’ corner dalla sinistra di Massimo ed incornata vincente di Bova nella mischia. Manca il pari il Fasano al 26’ con Formuso che spedisce alto un’azione di contropiede solo davanti al portiere. Al 32’ partita ferma per un infortunio all’arbitro che dopo qualche minuto e le cure mediche prova a riprede, ma dura poco. Colpo di scena la 36’ con il direttore di gara che emette il triplice fischio non essendo più nelle condizioni fische di poter continuare la sfida. Tutti definitivamente negli spogliatoi e gara da ripetere in data da stabilire ripartendo al primo minuto e dal risultato di 0-0.

Negli spogliatoi arriverà il responso medico dell'infortunio dell'arbitro che recita "stiramento al flessore della gamba sinistra".

(fotoservizio Mario Rosato)

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Attribuzione - Non commerciale

   

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