La passione per i motori in piazza Ciaia con “ProMotori d'Epoca 2: l'Evoluzione”

di Marisa Cassone lunedì, 12 marzo 2018 ore 06:25

Ieri mattina in mostra auto e moto storiche 

FASANO - Ieri mattina, domenica 11 marzo, Piazza Ciaia e i corsi Garibaldi e Vittorio Emanuele hanno ospitato la passione, la storia e l’evoluzione del mondo dei motori con la manifestazione “ProMotori d'Epoca 2: l'Evoluzione - Storia dell'auto e moto a Fasano”.
Organizzata dalla “Scuderia Ferrari Club Fasano”, in collaborazione con l’IISS “L. Da Vinci”, IPSIA “G. Ferraris”, l’IISS “G. Salvemini” e l’IPSIA “Ferrari” di Maranello e patrocinata dal Comune di Fasano, dall'assessorato alla Cultura del Comune di Fasano e dalla Regione Puglia, l’iniziativa ha visto sfilare auto e moto storiche insieme a nuovi esemplari, simbolo del futuro dell’automobilismo. Tanti i modelli sportivi marchiati Abarth, come la storica Fiat 124, insieme alle classiche Alfa Romeo, Lancia, Renault, affiancate da fiammanti Ferrari e Porsche. Le brillanti carrozzerie dei più svariati colori hanno abbellito la centralissima piazza fasanese che ha ospitato anche moto storiche come vecchie Vespa e Guzzi. Il tutto accompagnato da una vasta gamma di veicoli Fiat.

Ha suscitato sicuramente molta curiosità il progetto presentato da Giuseppe Tauro, studente dell’istituto “G. Salvemini” che, supportato dal prof. Paolo Nappo, ha mostrato ai presenti un modellino di auto elettrica, Formula E, creata grazie ad una stampante 3D, rappresentando un esempio di domotica. Con il telefonino, infatti, Giuseppe ha potuto pilotare la sua mini auto e azionare ogni dispositivo facente parte del progetto, come il semplice gesto dell’accensione dei piccoli led.
Coinvolgente e partecipato il momento della premiazione che ha visto la consegna di targhe all’ing. Cesare Fiorio, al due volte campione del mondo di Ciclocross Vito Di Tano, alla Scuderia Ferrari Club Veglie, alla Scuderia Ferrari Club Ascoli Satriano, alla Scuderia Ferrari Club Margherita di Savoia, al campione motociclistico Gino Tondo, all’assessore comunale alla cultura Annarita Angelini e ai docenti che hanno collaborato al progetto, in particolare la preside del “Salvemini” Rosa Anna Cirasino e la prof.ssa Mimma Liuzzi. Un ringraziamento anche al sindaco di Fasano Francesco Zaccaria e al consigliere regionale Fabiano Amati. A consegnare i riconoscimenti l’assessore Annarita Angelini e la presidente della scuderia “Egnathia Corse” e consigliera comunale Laura De Mola.

Classificata “Auto più bella” una Ferrari Testa Rossa appartenente a Mario Dayala, insieme ad una Cadillac Eldorado del 1975 riconosciuta come “Auto Storica” di Franco Natola e una Guzzi Airone del 1938 come “Moto Storica” di proprietà di Fausto Schena.
Uno spazio è stato anche riservato alla consegna di quattro borse di studio per gli studenti che hanno partecipato al concorso annesso all’iniziativa legato all’evoluzione dei motori, verso l’ibrido e l’elettrico. Il premio, consistente in una visita presso la fabbrica della Ferrari, seguita dal pranzo presso il Ristorante "Il Podio", visita presso il "Museo Ferrari" con successiva cena e pernotto presso l'hotel "Domus" di Maranello e visita al "Museo Ferrari" di Modena, è stato assegnato a Giuseppe Tauro del “Salvemini”, Vladi Guarini del “Da Vinci” e Gianvito Nigri del “Ferraris”. Premio speciale per Roberto Ernandes del “Salvemini” che ha realizzato un calendario per raccontare la storia dell'automobile. Tessera "Member" del 2018 della Scuderia Ferrari Club Fasano per gli studenti partecipanti: Nicola Calella, Karen Lombardi, Samuela Palmisano e Francesco Turchiarulo.

«Un momento di incontro, passione ed educazione dove le scuole hanno la maggiore importanza – ha affermato il consigliere comunale Vito Bianchi -: iniziative necessarie per portare avanti l’ambito culturale e sociale che investe la città».

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