Tcr Italy, Savoia mostra subito le unghie e graffia il tracciato di Imola

di Redazione Sport lunedì, 30 aprile 2018 ore 06:25

Secondo posto nella Dsg in entrambe le prove con una Seat Leon che può competere con le big del trofeo

IMOLA – Il pilota fasanese Francesco Savoia mostra subito gli artigli nella prima uscita stagionale della Tcr Italy e porta a casa due secondi posti nella classifica Dsg. Il portacolori della Gretaracing motorsport ha dimostrato da subito che con la sua Seat Leon, in versione Dsg, non sarà uno spettatore per la lotta di vertice.

Sul tracciato internazionale Enzo e Dino Ferrari ha scaricato sull’asfalto le sue spiccate qualità, quelle che lo portano ad essere un affermato professionista nel mondo delle autovetture, complice anche il suo lavoro di collaudatore. Ebbene nella prima prova ha sfoderato una micidiale rimonta passando dalla 19esima posizione assoluta, quinta di Dsg, fino alla nona dell’Assoluto e seconda di categoria.

Una condotta di gara sempre al limite, con staccate da brivido, senza dimenticare le sportellate a dimostrazione di un’esperienza maturata nelle tante gare fatte finora in giro per l'Italia. Certo la mano del team si è vista tutta perché prima della gara la vettura aveva problemi di assetto ed i freni non erano molto affidabili. Il lavoro certosino dei meccanici gli hanno permesso di avere una vettura performante ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Ancora più arrembante è stata la seconda prova con Savoia che ha mostrato i muscoli cercando di risalire la china dalla nona posizione assoluta di partenza. Nella seconda parte della gara ha ingaggiato una sfida mozza fiato con Rodrigues, ma la sportellata è stata decisiva per finire entrambi fuori pista, chiudendo comunque in seconda posizione nella Dsg e 12esimo assoluto.

“Volevo passare quarto assoluto – afferma a caldo Savoia – e primo nelle Dsg, ma il pilota dell’Honda mi ha chiuso e siamo finiti entrambi fuori. Un vero peccato, comunque, non mi aspettavo di trovarmi subito a mio agio con la vettura. Credo di aver trovato subito il necessario feeling con la vettura e sono convinto che quello che ho fatto è un buon risultato. Siamo al passo con i big e questo è anche merito del team che mi ha dato questa possibilità. Vedremo nelle prossime gare quello che sapremo fare”.

Un pilota di razza che guarda già avanti ed è cosciente di poter gareggiare con i big della categoria alla pari. Ora l’attenzione va al prossimo impegno, fissato per il 13 maggio, oltre Alpe, sul tracciato della Paul Ricard in Francia.

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