Coppa Selva di Fasano, il fasanese Leogrande cerca l'impresa con l'Osella Pa 2000

di Tommaso Vetrugno venerdì, 8 giugno 2018 ore 06:00

Il vincitore dell'edizione 2013 si presenta al via con una performante vettura ma è alla ricerca del giusto feeling

FASANO – La competizione di casa apre i battenti nella mattinata di oggi (8 giugno) con le classiche verifiche sportive e tecniche che permetteranno di stilare l’elenco dei concorrenti ammessi al via delle prove ufficiale di domani. Oggi è il momento per osservare da vicino i mezzi, prima di vederli sfrecciate nei prossimi due giorni, per quella che sarà la 61esima edizione della Coppa Selva di Fasano.

 

Sono tanti i concorrenti di casa che daranno il massimo per centrare il primato nelle varie classi o gruppi di appartenenza. Di certo il veterano dei fasanesi è Francesco Leogrande che si presente al via con una performante Osella Pa 2000 motorizzata Honda del gruppo E2SC che bene si è comportata nel debutto del Civm.

 

“Sarà una bella battaglia per la vittoria – afferma Leogrande, alfiere della Fasano corse – con un terzetto di piloti che partono in pole position per centrare il trofeo. Indubbiamente per quello che mi riguarda farò di tutto per salire sul podio, ma non è un’impresa facile. La mia macchina è indubbiamente competitiva, ma non ho ancora trovato il giusto feeling”.

 

Per Leogrande nelle prime due uscite di campionato è arrivato un terzo posto Assoluto al Nevegal, mentre nella sfida di Verzegnis il motore ha fatto le bizze frenato il campione fasanese già sulla linea di partenza e non permettendogli di accumulare maggiore esperienza con il nuovo mezzo.

 

“Senza dubbio con una gara in più – continua – avrei avuto maggiori chance di accedere al podio, ma ora sarà difficile lottare per le prime posizioni, ma non escludo che darò il massimo sfruttando a dovere la maggiore conoscenza del percorso, tipica dei piloti del posto”.

 

Una vittoria assoluta nell’edizione del 2013, ma a seguire sono arrivati altri piazzamenti da podio.

 

“Quella vittoria non è poi così lontana – conclude Leogrande – ho un mezzo che potrebbe fare la differenza su questo percorso, ma dipende tutto da me. Mi manca il giusto affiatamento con il mezzo, ma lotterò con il coltello tra i denti per regalare delle belle soddisfazioni ai miei appassionati tifosi”.

Il pilota di casa parte con il numero 15 e dovrà lottare contro concorrenti che gareggiano con motori da 3000 cc, chiaro il riferimento ad Omar Magliona, Domenico Cubeda, Danny Zardo e Michele Fattorini, ma la conoscenza del percorso potrebbe essere un’arma in più di non poco conto.

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Commenti recenti

  • Renna Andrea

    vorrei che ogni tanto l'mministrazzione comunale,andasse a fare un giro d'ispezione nelle strade di via Adami,via st Antonio e dintorni

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