Civm, La sfida di Ascoli si mostra avara per i piloti fasanesi

di Tommaso Vetrugno lunedì, 25 giugno 2018 ore 05:30

Nella gara valida come quarta prova dell'Italiano è Pezzolla il primo pilota nostrano al via con una vettura ancora in evoluzione

ASCOLI PICENO – Luci ed ombra nel quarto round del Civm. Sul tornanti della 57esima Coppa Paolini Teodori Ivan Pezzolla alla guida di un’Osella PA 21 Bmw è risultato il più veloce dei fasanesi al via, ma la lotta nelle classi non ha premiato le aspettative della vigilia. Per Pezzolla è giunto un secondo posto nella classe E2-SC 1000 con una vettura ancora in continua sperimentazione, facendo registrare il tempo di 2’23”.92, nella prima manche, e 2’23”.79, nella seconda.

Il week end marchigiano che ha fatto registrare il nuovo record sui 5,031 chilometri che uniscono Colle San Marco a San Giacomo: 2’07”00 è il tempo fatto registrare da Christian Merli in gara 2 al volante dell’Osella FA 30 EVO Zytek LRM, prototipo monoposto di gruppo E2SS. È stato proprio il trentino della Vimotosport a vincere la gara organizzata dal Gruppo sportivo dell’Automobile club Ascoli Piceno, prendendo punteggio pieno per il tricolore e rinsaldando la leadership europea.

Ritornando ai risultati della pattuglia nostrana si registra il terzo posto per Rino Tinella al volante di una Peugeot nella classe A 1600 (2’53”.84; 2’54”.12). Gara da dimenticare per Gianni Angelini, alla guida di una Radical Sr3 nella E2-SC, costretto al ritiro già nella prima salita.

Non è un buon momento anche per Angelo Loconte, giunto terzo nella classe A oltre 3000, con la sua Honda Civic Type R (2’59”.64; 3’01”.42). Continua ad annaspare Giacomo Liuzzi che incassa un quarto tempo frutto anche di una vettura che mostra evidenti limiti, gareggiando nella RS-RSTB 1600 Plus con una Mini Cooper S JWC (2’50”.50; 2’49”.77).

Nella RS-RSTB 1600 continua la rincorsa alla vetta per Oronzo Montanaro che porta a casa una seconda posizione di classe e Gruppo con la sua Mini Cooper S JCW (2’52”.52; 2’53”.14), ma si vede sopravanzato proprio dal leader del Gruppo. Sorride senza ma e senza se il giovane Andrea Palazzo che con la sua Peugeot 308 infila due vittore in entrambe le manche (2’43”.33; 2’43”.29) consolidando la vetta nella classe E1 ITA 1600 Turbo.

Fin qui i piazzamenti dei fasanesi, ma non c’è tempo per riflettere con i giusti correttivi alle vettura in competizione che già nel prossimo week end il circus dell’Italiano in salita si sposta in Trentino per la 68esima Trento-Bondone, valevole come quinta prova del Civm.

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