Fovio, Radovcic e Maione della Junior Fasano fanno sognare l’Europa alla Nazionale Italiana di pallamano

di Redazione Go Fasano giovedì, 27 aprile 2017 ore 10:23

Nel 2020 atteso appuntamento con gli Europei

La nuova e importante riforma nel mondo della pallamano, che dal 2020 vedrà aumentare il numero delle squadre ammesse agli Europei, e i considerevoli risultati guadagnati per la qualificazione, stanno regalando alla nazionale italiana la speranza di partecipare per la seconda volta al torneo.

La Federazione Europea di Pallamano (EHF) ha, infatti, annunciato che dal 2020 saranno ventiquattro le nazionali che parteciperanno ai Campionati Europei maschili, contro le sedici che vi prendono parte attualmente. Altra novità del campionato riguarderà invece l’organizzazione, per la prima volta nel 2020 saranno, infatti, tre i paesi a gestire l’importante rassegna, rispettivamente Austria, Norvegia e Svezia.

Appare superfluo ricordare quanto sia importante per una Nazionale partecipare al prestigioso Campionato, e quanto lo sia ancor di più per la Nazionale Italiana che tuttora tenta a stento di imporre la propria tradizione pallamanistica al vertice internazionale. L’unica partecipazione della Nazionale italiana risale al campionato del 1998 che si tenne proprio in Italia. All’epoca la formazione conquistò solo una vittoria contro la Svezia.

Al momento la Nazionale azzurra ha raggiunto importantissimi risultati nelle prime fasi di qualificazione contro Lussemburgo e Georgia come dimostrano le quote del campionato Europeo sul sito di 888Sport. Il merito di tale successo e senz’altro dell’ottimo lavoro svolto negli ultimi tre anni dal direttore tecnico sloveno Fredi Radojkovic, che ha predisposto il giovane gruppo ad affrontare le difficili prove con grinta, tenacia e combattività, spiazzando così gli avversari e togliendosi notevoli soddisfazioni.

Tra i giocatori che stanno contribuendo a portare la Nazionale italiana verso il Campionato Europeo maschile di Pallamano spiccano i tre atleti forniti dalla Pugliese Junior Fasano, Vito Fovio, Demis Radovcic e capitan Pasquale Maione.

Portiere classe ’79, Fasanese di origine, Vito Fovio esordì all’età di sedici anni proprio nella Junior Fasano nel periodo in cui la squadra fu promossa in A2 dalla serie B. Nella stagione 2013/2014 Fovio, dopo aver indossato la divisa di Conversano, Casarano, Noci e Bolzano con cui vince il campionato, torna ufficialmente a rivestire la casacca che aveva lasciato nel 2002. Il portiere che sta regalando ottime soddisfazioni sia alla sua Junior Fasano sia alla Nazionale Italiana vanta una carriera piena di vittorie, conquistando ben sette scudetti, cinque coppe Italia e tre Supercoppe Italia.

Demis Radovcic, ala sinistra classe ’88 divisa numero 13, è una new entry della Junior Fasano, tesserato proprio nella corrente stagione sportiva 2016/17. Vicino alle cento presenze nella Nazionale italiana, Radovcic, ha esordito ad Umago in Croazia, per poi indossare le casacche di Schio, Paese, Teramo, Sassari, Casarano, Conversano e Bolzano. Nelle ultime tre squadre l’atleta ha raggiunto straordinari risultati vincendo sette scudetti e otto coppe Italia.

Reggiano, classe ’82 capitano della Nazionale con 111 presenze, Pasquale Maione è l’indiscusso miglior pivot attualmente in circolazione sul territorio italiano oltre che colonna portante della Junior Fasano.  L’atleta che ha avuto il suo massimo momento di visibilità europea indossando la divisa del Bascharage in Lussemburgo, è una delle figure di riferimento della pallamano italiana, non solo per le sue superbe doti sportive ma anche per il suo forte impegno nel cercare di promuovere lo sport fuori dai confini del campo da gioco, in un’Italia che stenta a dare il giusto riconoscimento ad uno sport che negli altri paesi riempie i palasport. 

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