Scudetto Under 19, la Junior Fasano centra il terzo posto

di Tommaso Vetrugno domenica, 3 giugno 2018 ore 06:30

I biancazzurri nella fase nazionale tenuta in Abruzzo si sono imposti nella finalina con il Secchia Rubiera

Junior Fasano-Secchia Rubiera: 32-23 (15-14)
Junior Fasano: Qato (1), Pinto (7), Angiolini (4), Tarì, Lorusso (1), D’Antino (7), Palmisano, Gallo (1), Vinci, Ernandes (1), Pugliese (9), Tasca (1). All. Ancona.
Secchia Rubiera: Filippini, Bartoli, Dimitric (1), Giberti (5), Fiorini, Mazzieri (3), Lugli, Borsari (1), Lamberti (3), Gualtieri, Toro (2), Giubbini (6), Pollarini (1), Oleari, Reato.  All. Gualtieri.
Arbitri: Pelos e Cambi.

MONTESILVANO – Terzo gradino del podio per l’Under 19 della Junior Fasano che è approdata in Abruzzo per la fase finale della categoria che assegna lo scudetto. La compagine fasanese si è imposta in scioltezza, nella finale terzo e quarto posto, contro un Secchia Rubiera (32-23) che ha accusato tutta la rabbia di un gruppo che avrebbe meritato a pieno titolo di passare il turno con destinazione finale, ma purtroppo un avvio della fase nazionale in salita ha condizionato l’epilogo, anche se è arrivato un pur ottimo terzo posto.

“Siamo soddisfatti – afferma coach Francesco Ancona – del risultato ottenuto, ma resta pur sempre l’amarezza per una fase finale che poteva premiare diversamente un gruppo competitivo che ha pagato dazio solo sotto il punto di vista atletico. Del resto siamo stati inseriti in un girone molto ostico, dovendo fare i conti con tre partite di peso in appena due giorni. Un dato oggettivo che ci ha fatto approdare alle semifinali in debito sul piano fisico”.

La delegazione biancazzurra guidata in panca da coach Ancona, coadiuvato da Giuseppe Crastolla, partiva con i favori del pronostico potendo contare su un gruppo ben affiatato, lo stesso che lo scorso anno ha sfiorato la finale, e potendo contare su giocatori in pianta stabile nella rappresentativa senior come Nicolò D’Antino, Filippo Angiolini e Davide Pugliese. Purtroppo il grosso dispendio di energie nella fase preliminare (LEGGI QUI) ha compromesso il passaggio in finale, con la sconfitta con il Merano (23-29) in semifinale che ha portato solo all’approdo alla finalina affrontando la Secchia Rubiera (32-23). Del resto proprio gli altoatesini erano reduci da un girone decisamente più abbordabile, con sole due gare giocate e con avversari più abbordabili.

“Una bella partita – conclude – quella giocata nella finalina, dove i ragazzi si sono prontamente riscattati mettendo a segno una vittoria pesante, senza dare scampo agli avversari. Viceversa contro il Merano abbiamo ceduto negli ultimi minuti, dopo una gara che sembrava alla nostra portata, ma siamo arrivati alla parte finale della sfida in debito fisico”.

Per la cronaca lo scudetto Under 19 è andato al Cassano Magnago che si è imposto sul Merano (29-23) nella finalissima, mentre il top score del torneo è stato D'Antino con 37 gol all'attivo.

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