Serie A1, La Junior Fasano ritorna alla vittoria nel recupero

di Redazione Sport martedì, 30 ottobre 2018 ore 22:55

Prestazione piena per i biancazzurri che tra le mura amiche hanno superato il Fondi nella gara valida per la quinta giornata FOTOCRONACA

Acqua&sapone Junior Fasano-Banca popolare di Fondi: 27-23 (14-12)
Acqua&sapone Junior Fasano: Fovio, Palmisano, Vinci, Radovcic (5), Venturi (4), Corcione (1), Angiolini (2), Pugliese (2), Bargelli, Bronzo (5), Donoso (2), M. Gallo, G. Gallo, Notarangelo, Knezevic (4), Messina (2). All. Ancona.
Banca popolare di Fondi: Crosara, Soliani, Nardin (1), Travar (7), Leal (7), Rosso (3), Conte, Dell’Aglio (3), Iballi (1), Pola (2), Tenore, Di Prisco. All. De Santis.
Arbitri: Simone e Monitillo.

FASANO – Una Junior Fasano che ritorna alla vittoria nel recupero della quinta giornata, superando tra le mura amiche il Fondi dell’ex Andrè Alves Leal. Una vittoria che spezza il filotto di sconfitte consecutive, ben tre, che di fatto hanno allontanato i biancazzurri dalle zone alte della classifica.

Contava solo vincere e così è stato, ma resta una prestazione non proprio esaltante che di certo spingerà il tecnico Francesco Ancona a lavorare tanto perché questo gruppo ha bisogno di trovare la giusta intesa, dopo i tanti volti nuovi inseriti in rosa. I biancazzurri salgono a quattro punti in classifica, lontani dalla vetta detenuta dal Bolzano con 11, ma hanno ancora una gara da recuperare, quella del 15 novembre in esterno sul campo della Ego Siena.

Gara del debutto per il giovane Davide Notarangelo, decisamente lodevole il suo apporto che fa intravedere un buon potenziale, mentre da rivedere il ruolo di Marko Knezevic, dal quale ci si aspetta tanto, dato che è ancora lontano dai meccanismi del gioco biancazzurro.

Al pronti via il tecnico Ancona getta subito nella mischia proprio Knezevic che con Victor Donoso e Giulio Venturi costituiscono la linea dei terzini. A completare il roster ci sono Umberto Bronzo e Demis Radovcic, sugli esterni, mentre Flavio Messina si alterna con Raul Bargelli, tra attacco e difesa, in porta il solito Vito Fovio. Gli ospiti alleanti da Giacino De Santis puntano molto su Leal e Strahinja Travar che alla fine saranno i più prolifici del match.

Chi sia aspettava una gara facile per i padroni di casa si è dovuto subito ricredere perché ad un avvio scoppiettante di Radovcic, subito a rete due volte in perfetto contropiede in appena 2 minuti, hanno risposto gli ospiti proprio con Leal che ha mostrato di essere un giocatore che fa la differenza in ogni squadra. La Junior Fasano ha provato a restare con la testa avanti per gran parte della prima frazione collezionando un primo +4 (8-4) al 10’, ma poi un calo difensivo rimetteva in corsa gli avversari che infilavano un break terribile di 4-0 e si riportavano in perfetta parità (10-10) al 19'. Prima dell’intervallo un mini allungo dei locali che gli permetteva di chiudere sul +2 (14-12). Si va negli spogliatoi, ma resta il dubbio su una difesa con le maglie larghe, mente in avanti una difesa laziale profonda manda in crisi le giocate del pivot biancazzurro.

Nella ripresa il tecnico locale guarda con attenzione alla panca e fa ruotare i giocatori a disposizione. In campo si continua punto a punto con un Fondi che non molla mai, anche se i locali riescono a ricostruire un nuovo massimo vantaggio al 20’ (23-19), sfruttando le giocate di Venturi e Pugliese, ma il distacco non sembra decisivo perché gli ospiti con Travar ricuciono in parte il gap e mollano definitivamente la presa solo al 28’ quando Filippo Angiolini, prima, e Messina, dopo, scavano il solco incolmabile dagli avversari.

Ritorna la vittoria, quindi, ma bisogna ancora crescere sul piano del gioco se si vuole risalire in fretta la classifica.

(fotoservizio Mario Rosato)

Tempo stimato di lettura: 1' 20"

Attribuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Fasano social







Commenti recenti

  • pastore giovanni

    Sarebbe bene anche interrogarsi sulle ragioni e sui motivi che fanno crescere il nazionalpopulismo e domandarsi quanto sbagliate siano state le...

    Mostra articolo