Supercoppa italiana, la Junior Fasano cede al Pressano

di Redazione Sport domenica, 23 dicembre 2018 ore 21:12

Non basta un avvio arrembante per avere ragione di un avversario che ha fatto della continuità del gioco la sua arma vincente

Acqua&sapone Junior Fasano-Pressano: 22-24 (12-12)
Acqua&sapone Junior Fasano: Fovio, Palmisano, Radovcic (2), Venturi, Corcione (2), Angiolini (3), Pugliese (1), Bargelli, Bronzo (3), Donoso (6), Vinci, Notarangelo, Knezevic (5), Messina (1), De Santis,  Gallo. All. Ancona.
Arbitri: Cosenza e Schiavone.
Pressano: Facchinelli, Dallago (5), Chistè, Bolognani (2), D’Antino, Di Maggio (9), Moser M., Giongo (3), Sampaolo, Alessandrini (4), Argentin, Folgheraiter, Moser N., Dedovic (1), Fadanelli, Mazzucchi. All. Dumnic.

SALERNO – Grande delusione al Pala Palumbo con la Supercoppa che va al Pressano, capace di sfoderare un finale di gara più incisivo di una Junior Fasano stanca e priva d’idee.

Niente da fare, quindi, per i biancazzurri che cedono nelle battute finali, mostrando di avere le batterie scariche proprio nella parte topica della gara. Un avvio di partita pimpante aveva fatto pensare al meglio, ma nel corso della gara sono emersi i soliti problemi in attacco con una squadra incapace di andare a segno dalla linea continua, costretta ad affidarsi alle giocate dalla distanza, ma peccando di continuità. L’arma del contropiede ha funzionato in parte, mentre resta solo l’amara convinzione di aver quadrato la difesa, come emergere dal punteggio basso.

Il primo trofeo della stagione viene solo accarezzato dai biancazzurri di coach Ancona, ma allo stesso tempo ha fatto emergere le difficoltà di un gruppo riveduto e corretto dal mercato invernale ed ancora alla ricerca di un perfetto affiatamento.

Delusione per i circa duecento tifosi al seguito che hanno comunque applaudito l'impegno dei biancazzurri.

Al pronti via la Junior opta per la solita difesa profonda con Bronzo e Radovcic sugli esterni, mentre sulla linea dei terzini vanno Donoso, Notarangelo e Venturi, con Messina a pivot, in porta Fovio. Solito cambio volante in occasione della seconda fase con Knezevic e Corcione al posto di Notarangelo e Messina.

Rispondo gli ospiti con una difesa 6-0 che mette in difficoltà le penetrazioni a pivot dei biancazzurri, con Dallago, Dedovic e Bolognini sulla linea dei terzini, il solito Di Maggio sulla corsia laterale, sarà proprio lui il giocatore più prolifico e decisivo per la vittoria dei trentini.

Avvio incisivo dei biancazzurri che mettono a segno un mini-break che porta la Junior Fasano sul +3 (3-0) al 5’. Sugli scudi va Donoso che sembra incontenibile dalla distanza. I trentini traballano, ma restano in scia del risultato, pur incassando al 7’ (5-1) il massimo svantaggio. La Junior Fasano sembra avere buon gioco, ma l’ex coach Dumnic registra la difesa della sua squadra ed ecco che arriva un break pesante che porta al pari, siamo al 22’ (8-8), con il Pressano che sfodera ben 5 punti di fila. I biancazzurri sembrano mostrare qualche difficoltà in avanti, mentre in difesa alcuni interventi al limite mandano per tre volte al tiro da sette metri la compagine trentina, sempre a segno dalla corta distanza con lo specialista Di Maggio. Prima del giro di boa giunge il botta e risposta tra le due formazioni con la perfetta parità (12-12) che manda tutti negli spogliatoi.

Nella ripresa arriva subito il primo vantaggio del Pressano -1 (12-13), ma la reazione dei biancazzurri non si fa attendere ed ecco che sulla scia di Radovcic-Knezevic arriva il nuovo sorpasso fino al +2 (18-16) al 9’. Un minimo vantaggio che rende incandescente il finale. In avanti continuano gli errori dei biancazzurri che non permettono la fuga, mentre la difesa prova a tenere a lungo. Il nuovo pari giunge al 20’ (21-21), ma il Pressano sembra avere maggiori energie per calare il rush finale micidiale che porta al sorpasso letale per Junior Fasano oramai spenta ed incapace di reagire.

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Commenti recenti

  • pastore giovanni

    Non è obbligatorio rispondere alle accuse di avversari politici.Ma per problemi importanti la mancanza di smentite e chiarimenti è un limite posto...

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