Xylella: riscontrato un focolaio nel Fasanese

di Redazione Go Fasano sabato, 8 dicembre 2018 ore 15:40

Trovato un focolaio nella zona sud di Torre Canne ed un altro a ridosso di Montalbano, in territorio di Ostuni

FASANO – Sono stati pubblicati sul sito istituzionale Emergenza Xylella da poche ore i primi risultati della nuova campagna di monitoraggio condotta dall'Arif (l’Agenzia per gli interventi irrigui e forestali della Regione Puglia). A seguito del recente monitoraggio sono state individuate 75 nuove piante infette di olivo nei comuni di Fasano, Ostuni, Carovigno e Ceglie Messapica. In particolare, si rileva per la prima volta il batterio in agro di Fasano, alla periferie di Torre Canne (in contrada Tuppina- ndr), ma purtroppo non è l'unico caso nella Piana degli Olivi Monumentali. Quello di Torre Canne rappresenta il nuovo limite nord della presenza del batterio nel territorio regionale, circa 8 km più a nord rispetto al focolaio più settentrionale individuato col precedente monitoraggio alla periferia di Cisternino; data la sua vicinanza con la strada statale 16 proveniente da Brindisi uscita "Torre Canne Sud", il nuovo focolaio potrebbe essere conseguenza di trasporto passivo di sputacchine contaminate. 
Ma non è l'unico focolaio nella Piana degli Ulivi monumentali. Ce ne sono almeno altri tre sotto Cisternino/Ostuni (alla quota di circa 100 m slm ed a ridosso del centro abitato di Montalbano, in territorio ostunese) la cui comparsa potrebbe essere il risultato della diffusione naturale operata dai vettori, una sorta di "discesa" del batterio dalle alture sovrastanti che, a loro volta, sembrano rappresentare la zona più avanzata della diffusione partita da Oria.
 
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