Mensa scolastica, Cinzia Caroli risponde al Movimento InComune: «Servizio monitorato con la massima cura e attenzione»

di Redazione Go Fasano domenica, 6 gennaio 2019 ore 05:09

La replica dell’assessore alla Pubblica Istruzione

FASANO - «L’ultimo comunicato stampa del movimento “In comune” mi offre l’occasione di fornire dei chiarimenti e delle precisazioni innanzitutto ai genitori i cui bambini fruiscono del servizio mensa – scrive Cinzia Caroli, assessore alla Pubblica Istruzione, in risposta al comunicato stampa diffuso dal Movimento InComune riguardo la mensa scolastica - Pertanto, cogliendo l’occasione, rispondo non per spirito polemico a delle affermazioni seppur gravi del movimento, ma per informare, puntualizzare alcuni passaggi importanti di cui la cittadinanza deve essere al corrente. Sono altresì  lieta del fatto che il movimento In comune ponga una tale attenzione  alla questione, perchè mantenere alto l’interesse  è sempre buona cosa affinchè tutto funzioni come deve. Certo meraviglia e stupisce un pò che tali pungenti considerazioni provengano da chi fino a pochissimo tempo fa, sedendo nei banchi della maggioranza, non eccepiva alcunché: mai un interrogazione, una mozione, una richiesta di confronto, e neanche mai un intervento a sostegno di chi in consiglio ha spesso posto al  centro del dibattito la questione relativa alla mensa scolastica. Comprendo che il tutto fa parte del gioco delle parti e ahimè comprendo il triste tentativo o la tentazione di strumentalizzare qualsiasi cosa.
Con riferimento alla specifica nota pubblicata dal movimento “In comune”, innanzitutto preciso che questa amministrazione è (come il movimento stesso) molto sensibile alla questione concernente l’organizzazione del servizio mensa scolastica, sia per quello che riguarda il monitoraggio della qualità del servizio di erogazione dei pasti (che viene effettuato con la massima cura e attenzione grazie anche alla collaborazione con i dirigenti scolastici e con gli insegnanti), sia per quanto concerne lo specifico oggetto della nota: ovvero la mancanza di specifici spazi adibiti a refettorio e di ambienti adatti adibiti alla predisposizione dei pasti. Ciò tuttavia comporta oggettive difficoltà di organizzazione e soprattutto di autorizzazioni.
Procedendo con ordine, parto con una necessaria precisazione  (anche alla luce di un recente confronto con gli stessi dirigenti scolastici sul tema in oggetto, con i quali mi interfaccio quasi quotidianamente): ad oggi, come essi mi riportano, sussistono tutte le autorizzazioni necessarie rilasciate dalla Asl rispetto agli ambienti ove i bambini fruiscono dei pasti a scuola. Infatti sono stati effettuati controlli nei vari plessi e, cosi come attestano i verbali, gli ambienti vengono dichiarati compatibili con la fruizione del servizio che dunque viene autorizzato. Sussistono dunque le condizioni igienico - sanitarie (cosi come previsto da nostro regolamento).
Preciso inoltre e colgo l’occasione per affermare che già prima della interrogazione (rispetto alla quale il movimento “In comune” e il sig. Vito Bianchi non ha evidentemente voluto attendere risposta scritta cosi come concordato con il Presidente del Consiglio in un momento in cui ero personalmente assente in consiglio a causa di un grave lutto subito in famiglia), ho personalmente cercato di comprendere se qualcosa potesse essere fatto per ottimizzare i luoghi di fruizione del servizio mensa da parte dei bambini. Ad esempio, abbiamo cercato di capire (grazie alla collaborazione dell’ufficio tecnico e della dirigente ing. Belfiore) se gli auditorium delle scuole potessero rappresentare una soluzione alternativa per effettuare mensa. Pertanto siamo in fase esplorativa, infatti devono essere garantite almeno due condizioni :
-           Autorizzazione fornite da ufficio tecnico  e da Asl.
-           Creazione di un ambiente funzionale e minimamente confortevole, oltre che sicuro ed accogliente. Pertanto occorrerebbe ( sempre previa acquisizione delle specifiche autorizzazioni) procedere all’acquisto di arredi specifici ed a norma. La suddetta spesa (gli uffici comunali hanno già acquisito dei preventivi) si attesterebbe intorno ai 5000 euro per plesso. È evidente che occorre valutare le risorse a disposizione per questo tipo di intervento.
 
Alla luce di quanto esposto chiedo al movimento In comune e al consigliere sig. Bianchi che parla di “arretratezza istituzionale” in merito al servizio mensa e di insensibilità verso i bambini (mi si consenta di affermare che trovo quest’ultimo passaggio il più odioso), se nel caso in cui non fosse possibile trovare delle soluzioni alternative (almeno a breve termine) cosa consiglierebbe di fare? forse interrompere il servizio di refezione scolastica come ha dichiarato pubblicamente in consiglio comunale?
Va ricordato che sul servizio di mensa scolastica ( che allo stato possiede tutte le autorizzazioni necessarie a sussistere ) si poggia l’organizzazione del tempo pieno a scuola, esigenza questa particolarmente sentita dalle famiglie (tanto da registrare e prevedere per il prossimo anno un trend in decisivo aumento). Stessa cosa dicasi per la scuola dell’infanzia con uscita alle ore 16.00.
E allora, l’occasione mi è propizia per affermare con forza che  questa amministrazione preferisce continuare a offrire alle famiglie un tale servizio in cui certamente e innanzitutto vengano garantite le principali norme igienico-sanitarie, ciò allo scopo di permettere alle famiglie stesse di organizzare il lavoro, considerando che i genitori hanno evidentemente  bisogno di un tempo scuola più diluito per varie ragioni logistico-organizzative.
Per il resto sono, come sempre a disposizione per qualsiasi confronto, auspicabile sarebbe ad esempio sedersi tutti intorno ad un tavolo e discutere in maniera civile senza colpi di teatro o comunicati stampa ( che davvero non servono a nessuno) su possibili soluzioni, ponderando ogni proposta con criterio  e soprattutto buon senso . Quello  a cui accoratamente mi appello affinchè le cose possano sempre andare meglio nell’interesse innanzitutto dei fasanesi ed in questo caso dei piccoli fasanesi il cui benessere mi sta particolarmente a cuore, spero che almeno su questo non si possa eccepire».

Attribuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Fasano social







Commenti recenti

  • pastore giovanni

    "NON MI SENTO PIU' RAPPRESENTATO DA NESSUNO E PER QUESTO NON ESPRIMERO' IL MIO VOTO".Questa dominante scelta,cosciente e ragionata,di molti...

    Mostra articolo