Xylella nella Piana degli olivi monumentali: Lavarra scrive ad Emiliano

di Redazione Go Fasano domenica, 20 gennaio 2019 ore 12:23
Obiettivo: “Salvare gli olivi monumentali della Puglia”
 

FASANO – Dopo il ritrovamento di un ulivo infetto da Xylella nel Fasanese, di molti altri ulivi infetti nel territorio di Ostuni e di un albero in agro di Monopoli, cresce l’allarme sulla diffusione del batterio, che nel Salento ha decimato migliaia di ettari di uliveto, nella Piana degli ulivi monumentali, che ha il suo “cuore” proprio nel Fasanese.
 
Con una lettera inviata al governatore della Puglia, Michele Emiliano, il presidente del Parco delle Dune costiere (area protetta che ricade nei territori di Fasano e Ostuni), l’on. Enzo Lavarra, chiede massimo impegno affinchè si mettano in atto tutte le azioni utili a salvare gli ulivi secolari.
 
“Signor Presidente – scrive Lavarra nella lettera ad Emiliano -, questi ultimi giorni si propongono  come  giorni di svolta nella strategia di contrasto al diffondersi della Xylella . 
E ciò in forza di un dialogo  ,spero sempre più proficuo  e permanente ,fra il fondamentale protagonismo di movimenti  dell’associazionismo   agricolo , civico e del  mondo scientifico , e le Istituzioni di Governo, Regione in primis .Ciò al  fine di applicare  senza ulteriori  ostacoli e ritardi  tutte le misure utili a tutelare e sostenere una delle principali vocazioni produttive della Puglia , del Mezzogiorno , dell’Italia intera  ,quella olivicola .
In questo quadro si colloca la necessità di salvare la Piana degli olivi monumentali  della Puglia .  
Obiettivo che corrisponde all’interesse generale della Regione .
Per il suo valore identitario – spiega il presidente del Parco - , per la valenza specificamente paesaggistica , per la vocazione economica che discende dalla presenza di aziende multifunzionali  nella produzione di beni enogastronomici di qualità e da strutture ad alta capacità di attrazione turistica di proiezione extraregionale .
 Un patrimonio con caratteri di unicità nel panorama mondiale come  convalidato  in primo luogo  dalla legge regionale n.14 del giugno 2007 “ Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia “ , nella quale rientra la Piana dei Comuni di Carovigno , Ostuni , Fasano , Monopoli. Quindi dalla iscrizione della Piana nel Registro nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero dell’Agricoltura  dal 18 settembre 2017.
A dare rilevanza mondiale alla Piana puo’ contribuire infine la sua candidatura  al programma GIAHS (Globally Important Agricultural Heritage Systems),  promosso dalla FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations), per cui la Presidenza della Regione ha già manifestato interesse e  sostegno.
Per questi nuovi orizzonti di tutela e valorizzazione – continua Lavarra - alla Piana deve perciò essere riservata l’attenzione speciale a cui ci vincola l’obbigo di tramandare questo patrimonio millenario , ereditato e preservato dalla cura di intere generazioni di  olivicoltori,  alle nuove generazioni .
Il ritrovamento di un focolaio di Xylella su olivo in agro di Monopoli avrà come diretta conseguenza delle norme Conunitarie uno slittamento di  parti della Piana nella zona infetta.
La ricaduta in zona infetta comporterà automaticamente la sospensione delle attività di monitoraggio sistematico, lasciando la Piana del tutto scoperta dal controllo e dall'applicazione delle misure più stringenti di contenimento della diffusione della batteriosi.  Pertanto, risulta necessario ed urgente decidere comunque la continuazione delle attività di monitoraggio . 
  Avrebbe inoltre grandissimo valore per tutta la Piana – evidenzia ancora l’on. Lavarra - un  grande progetto di prevenzione contro il rischio  Xylella .
Riguardo a tale progetto è da ritenere come importante riferimento  che la Regione abbia  già finanziato al Cnr la  ricerca di  germopalsma  di olivo resistente o tollerante ; e sono  in  corso  nel Salento sperimentazioni  che  hanno provato la possibilità di innesti di cultivar capaci di convivenza . Del resto accanto a questo , è di ulteriore conforto il caso positivamente accertato di olivi a suo  tempo innestati per la loro  metà  con cultivar  che adesso sappiamo resistenti e  che hanno mostrato esiti  incoraggianti .
Senza deflettere dall’impegno della ricerca per sconfiggere alla radice il patogeno , sottopongo alla attenzione del Presidente la proposta di  estendere la sperimentazione  salentina  nella Piana  dei Monumentali , varando  un piano per l'applicazione qui delle tecniche del sovrinnesto con cultivar resistenti .
Confido nella sensibile considerazione di tale progetto.
E posso dirmi  sicuro – conclude Lavarra - che gli olivicoltori della Piana daranno in modo  volontario la disponibilità alla piena collaborazione assieme ai ricercatori , mantenendo aperta  con determinazione e tenacia la prospettiva di nuovo futuro a cui ci obbliga  la civiltà dei luoghi di una storia millenari” .
 
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