Salento Finibus Terrae: opportunità per talenti non conosciuti nel mondo cinematografico

di Paola Vinci venerdì, 24 luglio 2015 ore 09:08
Da San Vito dei Normanni a Savelletri, i nuovi cortometraggi hanno affascinato il pubblico. LE FOTO.
 
FASANO- Il Salento Finibus Terrae Film Festival 2015, è diventato un consueto appuntamento dell'estate, ma quest'anno ha deciso di arricchirsi attraverso l’incanto di nuovi luoghi, e l’apertura verso giovani e scuole, infatti il progetto ha previsto la partecipazione al concorso di giovani registi con un cortometraggio sul tema del rispetto ambientale della durata di 90 secondi, giudicati dagli stessi ragazzi delle scuole della provincia di Brindisi.
 
Il Film Festival internazionale è tornato infatti quest’anno ad affermare il valore culturale del cinema d’autore nei giorni dal 18 al 26 luglio, a partire dalla città di San Vito dei Normanni.
 
Un numero infinito di luoghi ha incorniciato la rassegna 2015 cha è partita dall’Alto Salento della città normanna per estendersi fino alla provincia di Bari, con assoluta novità nella tappa di Castellana Grotte tenutasi il 22 luglio; ieri, giovedì 23 luglio, è stata la volta di Savelletri, mentre oggi giungerà alla Selva di Fasano (24 luglio); il 25 sarà lo stesso Comune Fasano ad accogliere il regista Abel Ferrara, ospite del Festival, che con il cast introdurrà la proiezione del film Pasolini.
 
Il tutto avrà termine il 26 luglio nella lussuosa Borgo Egnazia, dove saranno consegnati i premi Safiter 2015 alla presenza di volti noti del cinema italiano: Marco D’Amore (Gomorra – La serie), Renato Scarpa, Paolo Sassanelli, Dino Abbrescia, Ilaria Spada, Giacomo Rizzo e tanti altri. Dei 400 cortometraggi giunti, ne sono stati scelti 95 per 10 sezioni. A giudicare i migliori sarà una giuria d’eccezione: l’attore e cantautore Nicola Pecci, per le sezioni “Documentari”, “Diritti Umani”, “Mondo Corto” e “Children World”; il prof. Lorenzo Caiolo, docente presso l’Istituto Professionale per i Servizi Sociali “Morvillo Falcone” – sede “Peppino Impastato” di San Vito dei Normanni, presidente della Giuria “Ambiente/Scuole”; la professoressa Grazia Canuto, per la sezione “Ambiente”; il giornalista e documentarista Fabrizio Borghini e il giornalista Federico Berti, per “Corti Italia”; l’attore Enio Drovandi, per la sezione “Reelove”; il collettivo John Snellinberg, per la sezione “Thriller/Noir”; Cosimo Lupo dell’associazione ItaliAbile onlus per la sezione “Otre i Diritti Umani”.
 
Il programma di ieri sera, a partire dalle ore 21.00, nella bella Savelletri, è stato: nell'ambito Corto Italia sono stati visualizzati sette cortometraggi (due posticipati alla tappa successiva causa forte vento).
 
Baùll: un orco protagonista delle antiche fiabe abruzzesi che abita case abbandonate affascina la giovane Nennè, una fiaba incentrata sulla perdita e sull'abbandono.
 
Dindalò: l'incontro e lo scontro tra la vita di un giovane e quella di un anziano, da cui apprendere insegnamenti di vita.
 
L‘ultimo proiezionista: Paolo Romagnoli ex proiezionista, si rivolge verso una nuova avventura: il digitale.
 
Non senza di me: Un figlio che ritorna dopo 8 anni che affronta l'accoglienza di un padre cambiato.
 
Nuvole: gli aerei incantano la vita di un uomo, fin quando non incontra una donna che gli cambierà la vita.
 
Sinuaria: la storia di un detenuto con il talento da parrucchiere.
 
Storie di una notte: un misterioso omicidio, diverso e uguale a tutti gli altri.
 
Ultimo Giro: la storia di Bruno e della sua abilità nel gioco delle tre campanelle, ma l'età si fa sentire e i soldi scarseggiano.
 
Nell'ambito "L‘ambiente del tuo territorio" sono stati visualizzati 10 cortometraggi delle scuole, che sono stati valutati dal pubblico munito di matita e scheda, e che saranno premiati nella tappa di questa sera presso la Selva di Fasano. Questi i corti visualizzati e valutati: E‘ Savelletri anche d‘inverno; Fasano come era ieri, com‘è oggi; Fasanterra; Il bello, il brutto; Il mio territorio; Impossible Parkour; La lattina fuggente; La rinascita; Mattoni forati; Oltre il fiume.
 
L'assessore Laura De Mola ha ricordato l'impegno nelle scuole da parte di Romeo Conte, ha poi affermato:"il cortometraggio è un settore di nicchia e avvicinare i giovani è fondamentale, ringrazio dirigenti e professori, mi auguro che sia un trampolino di lancio per delle professioni future". Nella seconda parte c'è stato l'intervento di tre docenti, rappresentati le varie scuole partecipanti.
 
A rappresentare la scuola media Bianco-Pascoli è stato il docente Losavio, il quale ha esordito dicendo "Badate più alle intenzioni che agli errori". La professoressa Tagliente, docente presso l'istituto Alberghiero di Fasano, ha affermato:"Per noi è stata una grande opportunità mettere in gioco i ragazzi, presentiamo due lavori che mettono in evidenza virtù e vizi della nostra città. " La docente Di Leo ha invece rappresentato il liceo Leonardo da Vinci di Fasano introducendo un cortometraggio che esprime il contrasto, presente spesso nel nostro territorio, tra la bellezza della natura e i ruderi. La finalità di questo Festival è rendere noti dei talenti "nascosti", che non si vedono nelle sale cinematografiche, ma non per questo meno capaci, è un opportunità per chi ha voglia di sognare in un mondo magnifico quanto difficile come quello del cinema.
 
Tempo stimato di lettura: 1’ 20’’
 

Attribuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Fasano social







Commenti recenti

  • pastore giovanni

    "NON MI SENTO PIU' RAPPRESENTATO DA NESSUNO E PER QUESTO NON ESPRIMERO' IL MIO VOTO".Questa dominante scelta,cosciente e ragionata,di molti...

    Mostra articolo