Guardia di Finanza: il bilancio della attività nel Brindisino

di Redazione Go Fasano sabato, 25 giugno 2016 ore 08:16
Nei primi cinque mesi del 2016
 

BRINDISI- Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi, ha celebrato il  242.mo anniversario della fondazione della Guardia di Finanza.
 
Nella giornata di ieri (24 giugno), in concomitanza con la cerimonia di avvicendamento, nella carica di Comandante regionale Puglia, tra il Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Vicanolo ed il Generale di Brigata Vincenzo Papuli, è stato reso noto il bilancio dei risultati conseguiti dal Comando Provinciale di Brindisi nei primi 5 mesi del 2016.
 
Anche nella provincia di Brindisi, le attività operative sono state indirizzate verso i 3 obiettivi strategici affidati al Corpo: lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali; tutela della spesa pubblica; contrasto alla criminalità economico-finanziaria, cui si aggiungono gli interventi finalizzati ad assicurare il controllo economico del territorio ed il contrasto ai traffici illeciti.
 
Questi i risultati riportati in una nota diffusa dal comando provinciale di Brindisi delle Fiamme Gialle.
 
Lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali
 
Per prevenire e reprimere l’evasione e le frodi fiscali sono state svolte, tra le altre attività ispettive, 105 verifiche e 236 controlli che hanno consentito di scoprire redditi sottratti a tassazione per circa 16 milioni di euro e di constatare violazioni all’I.V.A. per circa 5 milioni di euro, con la conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria di 20 persone.
 
Importanti sono anche i dati relativi al contrasto della cosiddetta economia sommersa: nel periodo, sono stati individuati 27 evasori totali e paratotali - intendendo con il primo termine quei soggetti completamente sconosciuti al fisco, e con il secondo quelli che hanno occultato all’Erario almeno il 50% del loro reddito, e sono stati inoltre  scoperti 41 lavoratori, in nero o irregolari.
 
Al fine di garantire l’effettivo recupero dell’evasione, sono state avanzate proposte ed eseguiti sequestri, anche nella forma per equivalente, connessi a reati tributari, per un valore complessivo di circa 1,7 milioni di euro.
 
I controlli strumentali all’assolvimento dei propri obblighi fiscali in capo alle categorie di contribuenti obbligati al rilascio di scontrini o ricevute, sono stati complessivamente 1.538 e 470 le  violazioni riscontrate, con una percentuale di irregolarità del 30%. 
 
Tutela della spesa pubblica
 
L’attività di repressione delle frodi al bilancio dello Stato e dell’Unione Europea e, più in generale, di contrasto allo sperpero di denaro pubblico, ha permesso di accertare l’indebita percezione di sovvenzioni comunitarie, nazionali e locali per oltre 1 milione di euro ed operare sequestri nella forma “tradizionale” per circa 4,8 milioni di euro.
 
Nel campo dei reati contro la Pubblica Amministrazione, sono stati denunciati 43 soggetti di cui 5 tratti in arresto.
 
Ad oltre 2 milioni di euro ammontano, inoltre i danni erariali segnalati alla Corte dei Conti a seguito degli approfondimenti svolti su sprechi e cattive gestioni di risorse pubbliche.
 
Contrasto alla criminalità economico-finanziaria
 
In misura altrettanto intensa è stata sviluppata e proseguita l’attività di contrasto agli illeciti arricchimenti della criminalità organizzata e comune, attraverso una più ampia strategia di aggressione dei patrimoni. 
 
In tale ambito, si è proceduto complessivamente alla confisca di aziende, beni mobili, immobili e valuta, per circa 4,8 milioni di euro e denuncia di 14 soggetti.
 
Nel settore della tutela della proprietà intellettuale sono stati eseguiti 123 interventi che hanno consentito la denuncia alla Magistratura di 49 responsabili ed il sequestro di  oltre 473 mila prodotti con marchi contraffatti o recanti falsa indicazione made in Italy o non sicuri.
 
Controllo economico del territorio e contrasto ai traffici illeciti
 
Le primarie funzioni della Guardia di Finanza a tutela della finanza pubblica e dell’economia, oltre che di contrasto ai traffici illeciti e di concorso alla pubblica sicurezza, trovano un’importante manifestazione nel “controllo economico del territorio”, che è garantito dai Reparti del Corpo anche grazie alle richieste di intervento che giungono al numero di pubblica utilità “117”.
 
In tale attività si evidenzia il rilevamento diretto del possesso delle autovetture di lusso che consente di confrontare tale indice di ricchezza con le dichiarazioni dei redditi dei possessori allo scopo di verificarne la congruenza. Complessivamente sono stati eseguiti 163 rilevamenti.
 
Costantemente monitorato è il fenomeno dei traffici illeciti (sostanze stupefacenti e tabacchi lavorati esteri) attraverso idonea attività info-investigativa e mirata azione di vigilanza sia lungo la costa che presso il porto ed aeroporto. 
 
Nel settore del contrasto all’immigrazione clandestina, sono stati individuati 13 clandestini, di cui 10 in ambito portuale.
 
L’azione di servizio a tutela dell’ambiente ha portato le Fiamme Gialle di Brindisi a sequestrare diverse aree adibite discariche abusive per un’estensione complessiva di oltre 20.000 mq e segnalare all’Autorità Giudiziaria 8 responsabili. 
 
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