Buon 2017 a tutti!

di Redazione Go Fasano domenica, 1 gennaio 2017 ore 00:00
Il 2016 in pillole e gli auguri della redazione di Gofasano
 

Un altro anno se ne va!
 
E’ tempo di bilanci per ciascuno di noi, per ogni cittadino, per ogni famiglia fasanese, per ogni rappresentante delle istituzioni e della società civile, per ogni persona che rappresenta un punto di riferimento nella comunità cittadina, per chi ha responsabilità pubbliche.
 
E’ tempo di bilanci per la intera città che, anche in questo anno che se ne va, ha fatto registrare tanta dinamicità, tante positività ma anche tanti problemi e sofferenze.
 
Vediamo quelli che sono stati gli avvenimenti più importanti di questo 2016:
 
CRONACA
 
Nel corso del 2016 numerosi sono stati gli episodi di cronaca che hanno caratterizzato il territorio fasanese: numerosi gli incidenti stradali con feriti ed anche mortali, gli incendi di auto e abitazioni, i furti in abitazione ed i furti di rame, lo spaccio di soldi falsi e qualche rapina ai danni di commercianti.
 
In tutto ciò importante è stato il lavoro di repressione e contrasto alla criminalità messo in atto dai Carabinieri e della Guardia di Finanza. Tantissimi, infatti, sono stati gli arresti legati soprattutto al traffico e allo spaccio di stupefacenti. Il 2016, inoltre, verrà anche ricordato come l’anno in cui è stato sgomberato l’ex mercato ortofrutticolo di via Fascianello, occupato abusivamente da diversi anni.
 
Me vediamo quali sono stati gli episodi di cronaca più significativi dell’anno appena trascorso.
 
A non far dormire sonni tranquilli a commercianti e forze dell’ordine è stata ancora una volta la banda dell’Audi che nel corso del 2016 ha compiuto diverse “spaccate” nel Fasanese.
 
La prima nella notte tra il 15 e il 16 gennaio ai danni della gioielleria “Boselli” ubicata su Corso Vittorio Emanuele al civico 51, a due passi da Piazza Ciaia. Quattro malviventi con il volto coperto da passamontagna giunti nei pressi della gioielleria a bordo di una Audi A6 di colore scuro hanno sfondato la vetrina del negozio ed una volta all’interno hanno fatto man bassa di oggetti di valore. 
 
Il 19 gennaio uno studente residente a Monopoli che frequenta l’Istituto Alberghiero di Fasano viene bloccato ed arrestato dai Carabinieri mentre stava per entrare a scuola, in quanto ritenuto responsabile del reato di detenzione in concorso ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.  Nel corso di una perquisizione personale viene trovato in possesso di 5 gammi di hashish, già suddivisi in 5 dosi pronti per essere venduti. Altra droga, poi, viene ritrovata presso la sua abitazione.
 
Due furti ignobili, poi, vengono compiuti sempre nel mese di gennaio a Fasano. Viene rubato dal Banco alimentare Caritas, ubicato in via Lapertosa, cibo destinato alle famiglie e alle persone in difficoltà della città. Mentre un ladro solitario entra  in azione nella Chiesa di San Francesco da Paola a Fasano durante una veglia funebre, portando via dalla sacrestia i soldi della questua (200 euro).
 
A fine gennaio, poi, torna l’incubo degli assalti agli sportelli bancomat nel Fasanese. Notte tempo tra il 26 e il 27 gennaio ignoti fanno esplodere lo sportello postamat ubicato dinanzi all’ufficio postale di Torre Canne, senza però riuscire a portare via nulla.
 
Il 30 gennaio, poi, un grosso incendio si sviluppa all’interno di uno stabilimento ittico posto lungo la litoranea tra Torre canne e Savelletri. Ingenti i danni.
 
Sempre nel primo mese dell’anno la questione relativa al consistente ammanco nelle casse comunali di Fasano riscontrato lo scorso anno arriva all’attenzione anche della Corte dei Conti, che a gennaio 2016 ha fatto notificare all’ex economa comunale, ritenuta responsabile dell’ammanco che ammonterebbe a 375 mila euro, un decreto di sequestro conservativo dei beni. I sigilli sono stati apposti ad una abitazione ubicata in via Pacuvio, ad una Fiat Panda e ad un conto corrente bancario.
 
Febbraio si apre con un assalto ad un furgone portavalori lungo la statale 379 alle porte di Fasano. Una banda di professionisti (una decina in tutto) entra in azione come un un commando militare, armato di kalashnikov e con il volto coperto da passamontagna, blocca un blindato della Cosmopol carico di soldi e con a bordo tre vigilantes (oltre ai mezzi di scorta) e porta via 3 milioni e 650 mila euro di soldi contanti, che era destinato al caveau della Cosmopol ubicato a Lecce.
 
Un grave incidente sul lavoro si verifica, sempre a febbraio, nelle campagne fasanese. Un 37enne di Pozzo Faceto rimane gravemente ferito a causa di un incidente sul lavoro avvenuto in contrada Parco di Castro, nelle campagne tra Montalbano e Speziale. Mentre era intento ad effettuare lavori di potatura a bordo di un cestello elevatore rimane folgorato da una scarica elettrica.
 
I primi di marzo il cadavere di una donna di 27 anni viene ritrovato in una abitazione alla periferia di Savelletri lungo la provinciale che conduce a Torre Canne. La morte risale a giorni precedenti e sarebbe dovuta a suicidio.
 
A marzo fa la ricomparsa in città, ancora una volta, la banda dell’Audi che, notte tempo, prende di mira la gioielleria “Cedro” ubicata su Corso Garibaldi nel pieno centro di Fasano a pochi passi da Piazza Ciaia. I banditi forzano la saracinesca e una colta dentro riescono a trafugare alcuni monili in oro e in argento ma sono costretti a scappare via per l’arrivo di pattuglie di Carabinieri e Guardia di Finanza.
 
Il 15 marzo scattano i controlli da parte della Guardia di Finanza all’interno dell’area dell’ex mercato ortofrutticolo di Fasano, occupata da abusivi. Controlli che poi porteranno alla ordinanza di sgombero e dopo mesi di contenziosi alla liberazione definitiva dell’immobile.
 
Sempre a marzo una brutta storia di violenza sessuale nei confronti di una donna disabile viene scoperta dai Carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Fasano. I militari, a conclusione di una articolata indagine, hanno arrestato, un 79enne di Fasano,   ritenuto l’autore di una serie di episodi di violenza sessuale nei confronti di una sua cognata affetta da oligofrenia.
 
Marzo si chiude con l’assalto di un commando a Conforama. Una banda alle 3 delle notte tra il 25 e il 26 marzo, dopo aver bloccato la provinciale per Savelletri e disseminato chiodi a tre punte in tutta la zona (per evitare l’arrivo delle forze dell’ordine), con l’ausilio di una pala meccanica hanno sfondato il muro perimetrale del centro commerciale Conforama, all'altezza della gioielleria "Follie e profumi", hanno tirato fuori il caveau e con un flex lo hanno aperto portando via un ingente quantitativo di gioielli.
 
Sempre a marzo si riaccendono i riflettori sulla morte della fasanese Palmina Martinelli, la 14enne fasanese bruciata viva a Fasano l’11 novembre del 1981. La Procura di Bari a marzo scorso decide di aprire una nuova inchiesta, dopo che la Cassazione, accogliendo il ricorso della sorella di Palmina, Giacomina Martinelli, ha annullato senza rinvio l’ordinanza del gip di Brindisi del 28 aprile 2015 che aveva disposto l'archiviazione dell'inchiesta sulla morte della 14enne fasanese. La Cassazione ha disposto la trasmissione degli atti alla Procura di Bari, che diventa competente per la nuova inchiesta.
 
Ad aprile una inchiesta della Procura di Brindisi interessa anche Fasano, nella quale rimangono coinvolti il presidente e tre suoi collaboratori di una nota associazione di volontariato che si occupa del servizio 118 di pubblica emergenza che avrebbero operato in concorso. I quattro, tre uomini residenti a Brindisi ed una donna di 41 anni residente a Fasano,  finiscono agli arresti domiciliari. Le accuse: concorso in peculato continuato, frode in pubbliche forniture, truffa aggravata ai danni di ente pubblico e tentata somministrazione di medicinali scaduti. 
 
Il 26 aprile, per fortuna, fallisce un colpo della famigerata banda dell’Audi ai danni del negozio di abbigliamento “Angelini”, ubicato su Corso Vittorio Emanuele a Fasano. Ignoti malviventi tentano di infrangere la vetrina della porta di  ingresso del negozio. Il vetro, fortunatamente, non cede e nel frattempo entra in funzione l’impianto di allarme che convoglia sul posto vigilantes e Carabinieri.
 
Tra il 27 e il 28 aprile, poi, a Torre Canne si ripete l’assalto al postamt ubicato dinanzi all’ufficio postale. Una banda di malviventi giunta a bordo di un'Audi con l'ausilio del gas fa esplodere il bancomat che rimaneletteralmente sventrato. Dopo di che i banditi hanno arraffato la cassaforte e sono fuggiti via. Tre mila euro il bottino.
 
A fine maggio i Finanzieri del Gruppo Pronto Impiego Bari individuano e fermano lungo la strada statale 379 all’altezza di Torre Canne  una potente Audi A6, con a bordo due pregiudicati ostunesi. Nel corso della perquisizione dell’auto all’interno di uno scatolone di cartone i militari rinvengono un compressore d’aria che attira la curiosità dei finanzieri per un insolito sistema di chiusura della bombola, costituito da una fascetta metallica, piuttosto che da una saldatura. Viene smontato il compressore che custodiva all’interno un vero e proprio arsenale: due “Kalashnikov” , 92 cartucce da guerra, e 3 caricatori.
 
Il 4 giugno lungo la litoranea tra Savelletri e Torre Canne viene rinvenuto, riverso all’interno del portabagagli di una Opel, il cadavere di un 69enne residente a Locorotondo ma nativo di Fasano. La Procura dispone l’autopsia per fare chiarezza sulla morte.
 
Un tir, guidato da un autista di nazionalità greca, che trasportava materiale e prodotti di diverso genere, all’alba del 3 luglio esce di strada lungo la corsia sud (quella che conduce verso Brindisi) della strada statale 379, poche centinaia di metri prima della uscita per Torre Spaccata, in territorio di Fasano, ribaltandosi e di fatto bloccando per quasi 24 ore metà carreggiata della statale. Ingenti i disagi alla circolazione. 
 
Il 9 luglio un 75enne fasanese  cade dalle scale della sua abitazione in via Cenci e muore sul colpo.
 
Sempre a luglio, a causa di una esplosione avvenuta in una struttura abitativa all'interno del camping "Le Dune" a Torre Canne, rimangono ferite 4 persone, due nonni e due loro nipoti. Uno dei feriti, un 69enne di Sammichele di Bari, dopo pochi giorni dall’evento, purtroppo, muore. La Procura apre una inchiesta e iscrive nel registro degli indagati 3 persone.
 
Il 14 luglio viene ritrovato privo di vita, all’interno di un’auto nella campagne tra Torre Canne e Torre Spaccata, il corpo di un 68enne fasanese del quale si erano perse le tracce dal giorno prima. La ipotesi più probabile è che il 68enne sia deceduto a seguito di un malore. 
 
Ad agosto il sindaco di Fasano da avvio ad una campagna di comunicazione per arginare il fenomeno del bivacco selvaggio lungo le spiagge del Fasanese, ed in particolare di Torre Canne-
 
Un 66enne di Pezze di Greco perde la vita il 6 agosto in un incidente stradale avvenuto lungo la strada provinciale che collega il territorio fasanese a Cisternino. 
 
Tre giorni dopo (nella notte tra il 9 e il 10 agosto) a perdere la vita in un altro incidente stradale, avvenuto lungo la strada provinciale 90 nei pressi di Forcatella, è un 45enne fasanese, che viaggiava a bordo di una moto Yamaha Cmax 600.
 
Il 10 settembre anche sul territorio di Fasano (soprattutto nella zona a sud a confine con Ostuni) si abbatte una violenta bomba d’acqua, con notevoli disagi alla circolazioni e danni nelle campagne.
 
Una settimana dopo (tra il 16 e il 17 settembre) si verifica un nuovo assalto – il terzo in pochi mesi – allo sportello postamat dell’ufficio postale di Torre Canne. Una banda di malviventi giunta a bordo di una potente auto con l'utilizzo del gas fa esplodere lo sportello postamat (bottino: 15 mila euro).
 
A fine settembre lungo la statale 172 nei pressi di Laureto, a causa di un incidente stradale, perde la vita una 42enne di Monopoli.
 
Un commerciante di frutta e verdura fasanese viene denunciato dai Carabinieri per simulazione di reato, in quanto si scopre che la rapina da lui denunciata qualche giorno prima era solo una messa in scena.
 
A ottobre la Guardia di Finanza denuncia il titolare di un panificio e il titolare di un ristorante di Fasano per furto aggravato di corrente elettrica. In pratica i finanzieri hanno scoperto che sui contatori che erogavano energia elettrica ai due esercizi commerciali era stato applicato un magnete che rallentava il consumo di energia elettrica, pagando di conseguenza meno sulla bolletta.
 
Sempre a ottobre a palazzo di  città si scopre un ammanco alle casse comunali pari a 47 mila euro relativo a soldi versati dai genitori dei bambini per il  servizio mensa scolastica ma che non sarebbero mai arrivati nelle casse del Comune. Il sindaco Francesco Zaccaria presenta un esposto alla Procura della Repubblica e alla Procura regionale della Corte dei Conti.
 
A fine ottobre, tra il 29 e il 30, una spaccata viene compiuta ai danni del negozio di abbigliamento Cupertino ubicato in via Forcella a Fasano. Quattro banditi incappucciati con una grossa mazza infrangono una delle porte di accesso al negozio ubicata su via Galatola, entrano dentro e portano via solo un po’ di scarpe e vestiti. Sono messi in fuga dall’arrivo dei vigilantes. La storia si ripete poi i primi di dicembre, sempre ai danni dello stesso negozio. Nel secondo caso, per fortuna, il colpo fallisce.
 
Il mese di dicembre si apre con un incidente mortale avvenuto il 6 dicembre nel centro abitato di Montalbano lungo la ex statale 16 che collega Fasano a Ostuni all'altezza dell'incrocio con via Aspromonte. A perdere la vita è un 71enne della frazione.
 
Il 16 dicembre quattro malviventi con il volto coperto da passamontagna. di cui uno armato di pistola, mettono a segno una rapina ai danni della azienda ittica “SavelPesca”che ha sede nella zona industriale sud di Fasano, in contrada Sant’Angelo (bottino: 6 mila euro).
 
Sempre il 16 dicembre un 73enne di Locorotondo perde la vita in un incidente stradale avvenuto  lungo la ex statale 16 nel tratto tra Pezze di Greco e Speziale, all’altezza di Pozzo Faceto.
 
Il 2016 si chiude con la incredibile notizia di un bambino fasanese di soli 18 mesi ricoverato presso l’Ospedale pediatrico “Giovanni XXIII” di Bari con gravi problemi cardiorespiratori per l'assunzione di sostanze  stupefacenti.
 
Il piccolo avrebbe ingerito hashish. Ad accorgersi dell’accaduto sarebbe stato il compagno della madre che ha visto il bambino in difficoltà respiratorie accompagnandolo in ospedale.
 
 
ATTUALITA’
 
Nel corso del 2016 l’opinione pubblica fasanese è stata particolarmente attenta alle sorti dell’ospedale “Umberto I” e alla realizzazione del nuovo ospedale di Monopoli-Fasano. Negli ultimi mesi dell’anno è arrivata poi la buona notizia del finanziamento da parte del Governo del Palazzetto dello Sport. Buona anche la notizia dell’estendimento della fibra ottica a quasi tutto il territorio comunale. Temi di scottante attualità sono stati anche l’abbandono indiscriminato di rifiuti lungo le strade di campagna, le proteste dei dipendenti della Tradeco, il tema del cavalca ferrovia della vergogna, eterna incompiuta a Pozzo Faceto da 16 anni, e del nuovo cavalca ferrovia in costruzione in località Tuppina, l’aumento della tassa rifiuti, il previsto aumento del ticket dei parcheggi. 
 
Il 1° febbraio scorso sono cambiate le modalità di conferimento differenziato di vetro, plastica ed alluminio sul territorio di Fasano e frazioni.
 
Il 5 febbraio arriva la notizia che Mons. Giuseppe Favale, 56 anni, originario di Palagiano sarà eletto Vescovo della diocesi di Conversano-Monopoli.che comprende, nel proprio territorio, anche le zone pastorali di Fasano e Fasano Sud.
 
Il 6 febbraio dopo un lungo periodo di malattia muore a Napoli, Suor Adele Labianca, Figlia della Carità Vincenziana e caposala del reparto medicina interna e lungodegenza dell’ospedale fasanese. Era stata colpita da un malore nel mese di agosto del 2014. Una religiosa che ha operato a Fasano per diversi decenni, ritenuta una vera e propria "istituzione" dell'Umberto I ed un punto di riferimento per ammalati, familiari e per lo stesso personale sanitario. La religiosa è stata testimone, nel 1966, della miracolosa guarigione di suor Caterina Capitani (consorella di suor Adele) per intercessione di papa Giovanni XXIII, miracolo che ha determinato la beatificazione di Papa Giovanni XXIII nel 2000.
 
Il 15 febbraio il Comune di Fasano presenta la propria adesione al bando per il finanziamento del progetto di riqualificazione e completamento del complesso sportivo di Vigna Marina, alla periferia di Fasano.
 
Sempre il 15 febbraio entra in funzione il dissuasore mobile a scomparsa installato all’ingresso del centro storico di Fasano, in particolare all’ingresso di via Del Balì da Piazza Ciaia.
 
Il 25 febbraio viene ufficialmente inaugurato il sistema di videosorveglianza (attivato già da qualche settimana prima), con un incontro tra le forze dell’ordine svoltosi presso il comando della Polizia municipale dove è allocata, appunto, la cabina di regia dove convergono tutte le immagini del sistema di videosorveglianza. In totale 66 occhi elettronici sparsi nei centri abitati di Fasano e frazioni nei pressi di obiettivi particolari e sensibili. Quarantadue sono le telecamere attive a Fasano città, 6 a Pezze di Greco, 5 a Torre Canne, 3 a Pozzo Faceto, 3 a Savelletri, 3 a Montalbano, 1 a Speziale e 4 a Selva di Fasano.
 
Il 4 aprile entra in funzione il Centro Comunale di Raccolta dei rifiuti urbani differenziati, situato in contrada S. Angelo, alle spalle del Centro Agroalimentare di Fasano.
 
Il 14 aprile viene sottoscritta la convenzione con la quale la Regione Puglia concede il “Minareto” (di cui è proprietaria), lo storico immobile in stile moresco ubicato a Selva di Fasano (in viale Toledo al civico 183) al Comune di Fasano, in forma gratuita per 99 anni. 
 
A maggio il territorio fasanese ottiene l’ennesimo prestigioso riconoscimento: la Bandiera Blu 2016. Si tratta di un riconoscimento attribuito, in base a rigorosi parametri quali la qualità delle acque, della costa, dei servizi, delle misure di sicurezza ed educazione ambientale.
 
L’11 maggio scompaiono dalle strade cittadine le strisce blu. La sosta non è più a pagamento ma libera.
 
Il 13 maggio scoppia il caos legato alle bollette della Tari, la Tassa sui rifiuti. Un vero e proprio bagno di sangue con aumenti in media, rispetto a quelli dell’anno scorso, di oltre il 40%. 
 
Il 17 maggio il caso relativo ai lavori per la realizzazione del cavalca ferrovia, previsto nei pressi del passaggio a livello che interseca la strada comunale che da Pozzo Faceto conduce a località Tuppina con le proteste di proprietari dei terreni interessati dagli espropri, dei residenti e di tantissima gente che ritiene l’opera oltre che inutile fortemente impattante per l’ambiente, è oggetto di uno speciale servizio su “Striscia la notizia”. 
 
L’11 giugno Fasano ottiene nuovamente le 4 vele di Legambiente. Un ottimo riconoscimento che premia gli sforzi compiuti sul territorio.
 
Sempre a giugno arriva la novità che anche a Fasano si potranno realizzare cimiteri per animali d’affezione. E’ quanto contenuto nel nuovo regolamento comunale di Polizia mortuaria approvato dal commissario straordinario del Comune di Fasano, Erminia Cicoria.
 
Il 13 luglio il canile sito in contrada Abaterisi (in agro di Fasano) è ufficialmente di proprietà del Comune di Fasano, con la stipula dell’atto dinanzi al notaio Giovanna Morea.
 
Il 20 luglio viene disposto dalla Asl di Brindisi il blocco dei ricoveri nel reparto di pediatria dell’ospedale di Fasano. A nulla servono le proteste dei cittadini e una specifica ordinanza del sindaco che viene annullata dal Tar.
 
Il 30 luglio la Giunta municipale approva la delibera istitutiva dello Sportello Unico Telematico per l'Edilizia (Suet), che entra in funzione di fatto qualche mese dopo. 
 
Con l’obiettivo di unire le forze per cercare di arginare l’odioso e sempre più allarmante fenomeno dei bivacchi e degli accampamenti nelle ore notturne lungo le spiagge di Fasano e Ostuni ed in particolare lungo le spiagge che ricadono nell’area del Parco naturale regionale delle Dune costiere, il 10 agosto vengono presentate le iniziative messe a punto dal Parco delle Dune costiere e dai Comuni di Ostuni e Fasano insieme alle forze dell’ordine e alle associazioni di volontariato, per il fine settimane di Ferragosto.
 
A fine agosto viene proclamato da parte dei sindacati Cgil e Cisl lo stato di agitazione dei dipendenti della Tradeco, l’azienda altamurana che a Fasano e frazioni gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti.
 
Il senatore Nicola Latorre prima (il 24 settembre) e poi il premier Matteo Renzi dopo (il 12 ottobre) annunciano che Fasano avrà finalmente il suo palazzetto dello sport. Ben 2 milioni di euro giungeranno dal Governo, insieme ad un milione che arriverà invece dalla Regione Puglia. Il progetto del Palazzetto dello sport a Vignamarina viene poi presentato in un incontro pubblico svoltosi il 28 ottobre.
 
Ad ottobre il sindaco di Fasano nomina il nuovo segretario generale di palazzo di città: si tratta del 43enne barese Alfredo Mignozzi.
 
Il 9 ottobre una delegazione del Comune di Fasano, insieme ai ragazzi dell' Istituto di istruzione secondaria superiore "L. Da Vinci", partecipa alla marcia della pace PerugiAssisi.
 
Il 23 ottobre l'Amministrazione comunale di Fasano avvia l'iter per la elezione del Consiglio comunale dei ragazzi.
 
A novembre la giunta comunale delibera che saranno nuovamente istituiti a Fasano i parcheggi a pagamento. Saranno 370 gli stalli di sosta a pagamento nel centro di Fasano. A fronte di tali posti a pagamento ci saranno 60 stalli dove, invece, la sosta sarà libera. La giunta stabilisce anche le tariffe: tariffa unitaria di 1,20 euro per sosta della durata di un’ora e di analogo importo per ogni ora successiva; tariffa minima di 0,70 euro per sosta della durata di mezzora.
 
Il 14 novembre la giovane fasanese Maria Olive viene insignita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del titolo di "Alfiere del Lavoro" per meriti scolastici.
 
Il 21 dicembre viene eletto il sindaco del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. Si tratta di Rosanna Fanizza di Pezze di Greco, alunna della scuola Galileo Galilei. Vengono anche eletti i 20 consiglieri baby che comporranno il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Fasano: Alessandro Ostuni (I^C della secondaria di 1° grado, plesso “Bianco”, 255 voti), Alessandro Pinto (V^ D della primaria, plesso di via Mignozzi, 140 voti), Giuseppe Palmisano (2^C della secondaria di 1° grado “G. Galilei”, 116 voti), Gianluca Convertini (2^E della secondaria di 1° grado, plesso “Bianco”, 114 voti), Alice L’Abbate (5^H della primaria, plesso di via Galizia, 107 voti), Iris Del Vecchio (2^DD della secondaria di 1° grado, plesso “Pascoli”, 100 voti), Virginia Deleonardis (5^A della primaria, plesso “Collodi”, 96 voti), Lucrezia Serri (2^B della secondaria di 1° grado, plesso “Bianco”, 95 voti), Davide Nardelli (2^D della secondaria di 1° grado, plesso “Bianco”, 92 voti), Emanuele Conversano (1^AA della secondaria di 1° grado, plesso “Pascoli”, 89 voti), Sara Ammirabile 2^BB della secondaria di 1° grado “Pascoli”, 74 voti), Gianluca Latartara (1^A della primaria dell’istituto comprensivo “G. Galilei”, 73 voti), Carolangela Comes (1^FF della secondaria di 1° grado, plesso “Pascoli”, 68 voti), Martino Baccaro (5^B della primaria di via Mignozzi, 68 voti), Lucia Amante (1^AA della secondaria di 1° grado “G. Galilei”, 51 voti), Raffaele Monaco (5^A della primaria dell’istituto comprensivo “G. Galilei”, 45 voti), Giovanni Campanella (2^GG della secondaria di 1° grado, plesso “Pascoli”, 45 voti), Delia Giacovelli (1^B della secondaria dell’istituto comprensivo “G. Galilei”, 43 voti), Giulia Latorre (5^C della primaria, plesso “Collodi”, 43 voti), Luca Pinto (5^E della primaria, plesso “Collodi”, 33 voti). 
 
Prima della fine dell’anno viene nominato il direttore del Consorzio per l’integrazione e l’inclusione sociale dell’Ambito territoriale sociale dei Comuni di Fasano (Ente capofila), Ostuni e Cisternino.  Si tratta di Ubaldo Pagano, avvocato 36enne nativo di Castellana Grotte.
 
Il 2016 si chiude con una buona notizia relativa alla realizzazione del nuovo ospedale di Monopoli-Fasano. Con il decreto Milleproroghe approvato qualche giorno fa dal Consiglio dei Ministri vengono prorogati  al 31/12/2017 i termini per l'assunzione di OGV indispensabili per usufruire delle risorse impegnate nel Fondo di Sviluppo e Coesione 2007-2013. É cosi tutelato l'intero finanziamento per il nuovo Ospedale di Monopoli-Fasano.
 
 
POLITICA
 
L’anno 2016 sarà ricordato in ambito politico per l’elezione del nuovo sindaco di Fasano Francesco Zaccaria. I primi mesi dell’anno sono stati caratterizzati dalle grandi manovre dei movimenti politici locali.
 
A fine gennaio Giacomo Rosato presenta nelle frazioni fasanesi la coalizione che lo sosterrà nelle prossime elezioni amministrative. Intanto si iniziano a formare anche le prime liste civiche con il PD che ancora non riesce a trovare l’unità sul nome da presentare alle elezioni primarie.
 
Il 1° febbraio invece giunge l’ok del Consiglio di Stato alla possibile ricandidatura di Lello Di Bari che, a distanza di poche ore, annuncia la sua intenzione a correre nuovamente per la poltrona di primo cittadino.
 
Nelle settimane successive si registra un certo fermento nel centrosinistra in vista delle primarie.
 
Vito Bianchi di “In Comune” il 9 febbraio annuncia la decisione di prendere parte alle primarie del centrosinistra.
 
Cinque giorni dopo invece arriva il “no” ufficiale di Giacomo Rosato che conferma di voler scendere in campo autonomamente.
 
Il 18 febbraio Antonio Clarizio si candida a sindaco sfilandosi così da una possibile coalizione con il centrodestra fasanese.
 
Nello stesso giorno nasce il movimento “Altrementi” con a capo Giovanni Cisternino.
 
Il 22 febbraio il PD scioglie la riserva: sarà Francesco Zaccaria il candidato di bandiera per le elezioni primarie del 13 marzo che vedrà lo stesso Zaccaria conquistare il ticket per sfidare Di Bari, Rosato, Trisciuzzi e Clarizio.
 
Domenica 17 aprile è il giorno del Referendum No triv. A Fasano vince il “si” ma serve a poco perché, a livello nazionale, non viene raggiunto il quorum e dunque la tornata referendaria non produce effetti.
 
Il 5 giugno si vota. Alle ore 23 si registra una affluenza del 71,79%. L’esito del primo turno rimanda al ballottaggio del 19 giugno la scelta del nuovo sindaco tra Giacomo Rosato e Francesco Zaccaria. Ottima affermazione di Raffaele Trisciuzzi del Movimento 5 Stelle che è terzo, quarto il sindaco uscente Lello Di Bari mentre quinto si piazza Antonio Clarizio. Al ballottaggio invece Zaccaria compie l’operazione sorpasso e diventa il nuovo sindaco di Fasano con 10.647 preferenze.
 
Il 13 luglio viene varata la Giunta Zaccaria mentre il 19 luglio si svolge a Palazzo di città la cerimonia di proclamazione dei neo consiglieri comunali eletti ed il 25 luglio si svolge la prima seduta del rinnovato consiglio comunale che eleggerà Vittorio Saponaro di “Fasano 2016” Presidente del Consiglio. I primi mesi della legislatura sono segnati da argomenti delicati da trattare quali il nuovo ospedale, i problemi connessi a Tricom e Tradeco, il passaggio al Gal Valle d’Itria.
 
Ad ottobre anche a Fasano, in vista del Refendum costituzionale, si tengono una serie di incontri e dibattiti sulle ragioni del Si e del No. Domenica 4 dicembre si vota dunque e anche a Fasano saranno i “no” a prevalere sui “si” (meno del 30%) con una affluenza alle urne che sfiora il 65%.
 
 
SPORT
 
La copertina dell’anno sportivo 2016 la merita senza dubbio la Junior Fasano di pallamano che il 28 maggio ha conquistato il secondo scudetto della sua storia battendo, nettamente, il Bolzano in sole due gare nella serie valida per la finale tricolore. Non solo i ragazzi del presidente Renna il 6 marzo alzano al cielo anche il trofeo della Coppa Italia di pallamano maschile battendo nuovamente il Bolzano. Triplete completato con il trionfo il 7 dicembre anche in Supercoppa e sempre contro il malcapitato Bolzano per il terzo trofeo conquistato in questo trionfale anno 2016.
 
Per quanto riguarda il calcio per l’Us Città di Fasano il 2016 nasce sotto la nuova stella del progetto “Il Fasano siamo noi” che si propone di prendere in mano la gestione del club calcistico fasanese direttamente da tifosi e appassionati di questa squadra. A metà gennaio lascia il presidente Mariano Legrottaglie e la società passa praticamente nelle mani dei tifosi. Sulle ali dell’entusiasmo il Fasano conquista la finale di Coppa italia di Promozione. Affronterà sul neutro di Gravina il Cerignola. La finale si rivelerà una pagina negativa della recente storia del club. Sconfitta di misura sul campo (1-0) e soprattutto il grave episodio registratori a fine partita con il ferimento di un tifoso steward fasanese a causa dell’esplosione di un petardo lanciato dal settore occupato dai tifosi fasanesi. Un episodio che inciderà anche sul campionato che si concluderà in primavera in maniera del tutto anonima. La nuova stagione inizia con un rinnovato sprint e dopo qualche passo falso ad inizio stagione il Fasano calcio saluta il 2016 con una serie di ottimi risultati che lo rilanciano all’inseguimento della vetta del campionato di Promozione.
 
Per il Basket il Fasano lotta ma riesce a centrare la matematica salvezza grazie al successo del 4 aprile contro la New Basket Lecce ma deve ridimensionare i propri programmi a causa delle ristrettezze economiche.
 
A maggio si accendono i riflettori sulla 59ma edizione della cronoscalata fasanese “Coppa Selva di Fasano” che vede trionfare Magliona. C’è gloria anche per il fasanese Franco Leogrande che conquista un ottimo terzo posto assoluto.
 
Da segnalare anche le vittorie del campionato per la DonaStyle di calcio a 5 e per la Pallamano Fasano.
 
 
CULTURA E SPETTACOLI
 
Anche per la cultura il 2016 è stato un anno di svolta, di novità, di grandi ritorni ma anche, e soprattutto, di tradizioni rievocate.
 
Il teatro, la musica, la lettura e l’arte in genere sono state in prima linea per tutti i dodici mesi. Basti pensare alle rassegne teatrali: la stagione di prosa del Teatro Pubblico Pugliese che è terminata ospitando grandi attori tra cui Biagio Izzo ed è ricominciata questo mese con Massimo Ghini; “Fasano Ridens” che ha portato in scena la comicità anche con “Gli Scemifreddi” direttamente dal programma televisivo “Colorado”; il Laboratorio Teatrale messo a punto dalla compagnia “Peppino Mancini”. Tutto ciò grazie al rilancio del Teatro Sociale a cura de “Le Nove Muse” che hanno proposto un vasto cartellone culturale tra teatro e musica, in vista dei 160 anni del teatro fasanese. 
 
Ma non si può parlare di musica a Fasano senza nominare la rassegna di “Fasanomusica” quest’anno giunta alla 34esima edizione, che continua a portare in città artisti di fama internazionale puntando sempre sulla qualità. 
 
La cultura fasanese nel 2016 è stata caratterizzata anche da grandi ritorni come quello della stagione concertistica di musica da camera dell’Accademia dei Cameristi, nuovamente a Fasano dopo un periodo di assenza, così come il Montalbano Folk Fest.
 
Spazio alla lettura e ai libri è stato largamente offerto dal Presidio del Libro di Fasano con il Gruppo di lettura “Voltapagina” dimostrando ancora una volta come parole stampate su semplici fogli possano esprimere nuove emozioni. Iniziative letterarie sono state poi portate tra i fasanesi con “Inchiostro di Puglia” ma anche da associazioni locali quali la Pro Selva e l’Università del Tempo Libero “San Francesco d’Assisi” che si prodigano anche nel settore dell’artigianato e della cultura locale. 
 
Premi internazionali continuano inoltre a mantenere alto il nome di Fasano, come il Premio Letterario “Donna” curato dal Cif e i Premi di Narrativa e di Canto Lirico “Valerio Gentile”, promotori di grandi talenti.
 
Le tradizioni non sono mai messe da parte, così come ha dimostrato la 46esima edizione della Mostra dell’Artigianato Fasanese tenutasi anche quest’anno nel Palazzo dei Congressi a Selva di Fasano, organizzata in tempi record, e come dimostrano anche le feste patronali a Fasano e frazioni, che quest’anno hanno offerto al pubblico concerti di grandi nomi della musica italiana tra cui Fabio Concato e Povia.
 
Anche l’enogastronomia è rientrata nel settore culturale fasanese con le tante iniziative delle numerose associazioni ma soprattutto con “Ghiottofaso”, la sagra delle sagre pugliesi che ha visto la partecipazione di stand provenienti da ogni parte della regione. 
 
Tutto fino ad arrivare al mese di dicembre, tra concerti gospel, presepi viventi e spirito natalizio in ogni angolo della città, per concludere l’anno in bellezza. 
 
 
CURIOSITA’
 
Ma Fasano, ormai si sa, è divenuta famosa anche grazie al soggiorno di numerosi vip che la scelgono per la bellezza del suo territorio. La nostra città ha ospitato quest’anno diversi nomi del mondo dello spettacolo come la show girl Valeria Marini, la cantante Anna Tatangelo, l’attore Raul Bova che ormai ha preso casa nella zona, il matrimonio dei campioni di tennis Flavia Pennetta e Fabio Fognini, ma soprattutto la cantante americana Madonna. 
 
Il territorio fasanese continua anche ad essere scelto come set cinematografico per la fiction Braccialetti Rossi e per il cinepanettone “Natale al Sud” di Massimo Boldi. Anche i fasanesi però sono finiti sullo schermo: una rubrica del Tg2 ha ospitato il trombettista fasanese Vincenzo De Luci per far conoscere la sua passione per la musica e i suoi grandi progetti con l’associazione Accordiabli; nostri concittadini hanno partecipato a programmi televisivi da Forum a Caduta Libera, entrambi dei canali Mediaset. 
 
Il turismo però rimane sempre la colonna portante dell’economia fasanese tant’è che quest’anno il resort a cinque stelle Borgo Egnazia è stato nominato “Best Hotel in the world” e Savelletri è finita sulla guida “Foodies 2016” di Gambero Rosso. 
Una città di livello che punta sempre più in alto. 
 
 
Se ne va, dunque, un altro anno intenso sotto tutti i punti di vista per la nostra città, e ne arriva un altro nel quale ognuno ripone le proprie speranze e le proprie aspettative.
 
La foto che vi proponiamo ritrae il suggestivo presepe allestito nel Dolmen di Montalbano - monumento megalitico del II millennio avanti Cristo, uno degli insediamenti archeologici più antichi presenti sul territorio – che mostra la semplicità della Natività, con Gesù bambino nella mangiatoia con la paglia e le fasce (simbolo di vita), con il pane ai piedi della mangiatoia, e la Cometa che infonde speranza in ogni cuore.
 
Proprio con questa foto vogliamo con semplicità augurare a tutti un anno in cui auspichiamo che le speranze di ognuno si trasformino in realtà.
Buon anno, dunque, a tutti quanti.
 
Ai più deboli e ai più disagiati. 
 
Ai disoccupati. 
 
A chi è ammalato e a chi sta vivendo sofferenze e criticità.
 
 Buon anno alle migliaia di lettori che hanno continuato a seguirci quotidianamente nel corso del 2016.
 
 Buon anno a tutti i fasanesi!
 
 
 

Attribuzione - Non commerciale

   

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