Speciale centro storico: parla un altro residente

di Marisa Cassone martedì, 3 novembre 2015 ore 07:37

“I ragazzi hanno preso il centro storico come un bagno pubblico”.

IL PARERE DI UN COMMERCIANTE | PARLA UNA GIOVANE COPPIA | PAROLA AD UNA RESIDENTE | PARLA UNA NEGOZIANTE | LA PAROLA AD UN ALTRO NEGOZIANTE  

FASANO – Una fotografia dettagliata ed una circostanziata denuncia di quanto accade nel centro storico di Fasano. E’ quanto emerge ascoltando la voce di un altro residente nella parte antica della città.
 
Prosegue lo speciale di Gofasano che da qualche giorno sta facendo parlare residenti e commercianti che vivono ed operano nel centro storico cittadino, per individuare le problematiche che si riscontrano e le possibili risoluzioni.
 
Abbiamo intervistato un residente, Vito Rubino, che vive da anni nel centro storico con la moglie e la figlia ormai ventenne.
 
Come si vive nel centro storico? 
 
Purtroppo si vive male per colpa del Comune che non fornisce un controllo adeguato ma soprattutto per colpa di noi stessi residenti che facciamo gli sporcaccioni. 
 
Quali sono i problemi e le criticità che riscontrate? 
 
Il problema principale è la maleducazione dei ragazzi che ormai non essendo controllati da nessuno si permettono di tutto, dal chiasso a tutte le ore, all'aver preso il centro storico come un bagno pubblico dove espletare i propri bisogni fisiologici, oltre a sentirsi in dovere di distruggere qualsiasi cosa, imbrattare muri, utilizzare perfino i gradini anche per atti sessuali. Non parliamo poi di alcuni residenti possessori di cani che li lasciano liberi di fare bisogni in tutto il centro storico senza alcun controllo. Non dimentichiamoci anche chi viene dall'esterno che si sente autorizzato a sporcare portando anche a spasso i cani lasciando per terra i bisogni dell’animale (chiedo scusa per la parola “animale” che non è indirizzata al cane, che è una sua natura, ma al proprietario che si comporta come tale). 
 
Quali sono le cause di questi problemi? 
 
La causa principale è la non curanza dei residenti, in speciale modo affittuari che ci abitano per poco tempo e a cui non interessa per niente il decoro del centro storico. Senza tralasciare la totale indifferenza delle istituzioni che sanno, promettono, ma nello specifico non fanno niente di concreto, anzi si permettono anche di accusarci di non saper educare i nostri figli, ma chi danneggia e fa i propri comodi non sono certo figli di residenti, i quali tengono molto al loro quartiere. 
 
Avete interpellato le istituzioni? 
 
Ci sono stati molti incontri con le istituzioni già dal 2011. Siamo nel 2015 ma le cose non sono certo migliorate. 
 
Secondo voi, quali potrebbero essere le soluzioni? 
 
La soluzione è solo una: aumentare i controlli in special modo nelle ore notturne e iniziare a infliggere un po’ di divieti facendoli rispettare con multe, ad esempio a chi utilizza il centro storico come bagno pubblico e in particolare come cassetta raccogli escrementi per cani, multando chi lascia buste di immondizia per strada dopo l'ora di raccolta da parte dei netturbini, chi utilizza cestini pubblici come discarica personale della propria abitazione. Tutto questo purtroppo lo vivo quotidianamente. 
 
Condividete la nuova ordinanza relativa al traffico e alla sosta nel centro storico? 
 
Per quanto riguarda la chiusura al traffico del centro storico, sono pienamente soddisfatto facendo anche parte di un’associazione (“U’mbracchie”) che ormai da anni si batte per la tutela del centro antico, ma dovrebbe essere uguale per tutti anzi specialmente per chi non possiede neanche il permesso di circolare. Per quanto riguarda i parcheggi purtroppo non sono soddisfatto; spero che col tempo aumentino i posti di sosta dato che adesso non sono abbastanza neanche per un terzo dei permessi rilasciati.
 
Tempo stimato di lettura: 1’

Attribuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Fasano social







Commenti recenti

  • meoli fede

    Perché tra gli artisti intervenuti in particolare mi è simpatico Piero Ciakky? soprattutto perché ha fatto esperienza nel settore dell’animazione...

    Mostra articolo