Speciale centro storico: parla don Sandro Ramirez

di Marisa Cassone giovedì, 19 novembre 2015 ore 14:20
 
FASANO - Prosegue lo speciale di Gofasano che sta facendo parlare residenti e commercianti che vivono ed operano nel centro storico cittadino, per individuare le problematiche che si riscontrano e le possibili risoluzioni.
 
A distanza di qualche settimana dall’avvio di questa iniziativa, Gofasano ha voluto ascoltare una delle persone più autorevoli che opera e vive nel centro storico e che dal suo osservatorio privilegiato è in prima linea ogni giorno per affrontare e lenire le criticità che si vivono quotidianamente, don Sandro Ramirez, priore di Fasano.
 
Come si vive nel centro storico? 
 
Dipende dai periodi, dai giorni, dagli orari…
 
 Quali sono i problemi e le criticità che riscontrate? 
 
Il problema più grosso è il non rispetto delle regole. Da parte di molti, troppi! Dobbiamo crescere. Macchine parcheggiate dove non dovrebbero, per esempio. Manca in molti una cultura civica. Dovremmo curare di più il “bello”, ma poi si ha paura perché c’è chi sistematicamente lo degrada. Soprattutto in alcune ore il centro storico è in mano a bande di adolescenti che gridano, bestemmiano e urlano volgarità (e magari a 3 metri c’è una famiglia che sta vegliando un defunto nella chiesa di san Giuseppe), bevono lasciando le bottiglie per terra, scorrazzano con motorini rumorosi… 
 
Quali sono le cause di questi problemi? 
 
Prima che un problema delle forze dell’ordine, però, credo sia un problema di tutti: i genitori, gli insegnanti, i catechisti di questi ragazzi dove sono? Cosa gli hanno insegnato? Certo: se poi ci fosse più controllo sarebbe meglio. Ma non mi piacerebbe un centro storico “militarizzato”. Sogno un centro storico più “educato”. Il problema non è dei ragazzi: è di noi adulti. Dobbiamo riappropriarci con fermezza e autorevolezza del nostro ruolo di educatori. 
 
Secondo lei quali potrebbero essere le soluzioni? 
 
Abitare, vivere, far respirare il centro storico. Maggiore presenza di adulti. Ma dovrebbe diventare bello e piacevole passeggiare. Dovrebbe essere attraente… Non ho grandi soluzioni, ma credo nella possibilità di mettersi insieme, con tutte le forze buone del paese, e cercarle insieme. 
 
Condividete la nuova ordinanza relativa al traffico e alla sosta nel centro storico? 
 
Si. Soprattutto il divieto di sosta in largo san Giovanni Battista, anche se, purtroppo, troppo spesso non è rispettato.
 
La parrocchia, secondo lei, potrebbe intervenire in qualche modo riguardo i problemi che molti hanno segnalato?
 
La chiesa Matrice è nel cuore del centro storico ed è il monumento più grande e più bello. La parrocchia può fare almeno due cose: continuare l’opera di sensibilizzazione ed educazione nei confronti del “bello”; e poi (ed è una dichiarazione di disponibilità) potrebbe prendersi cura dell’arredo urbano di largo San Giovanni Battista che potrebbe diventare un “salotto buono” del centro storico.
 
Tempo stimato di lettura: 1’ 

Attribuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Fasano social







Commenti recenti

  • meoli fede

    Perché tra gli artisti intervenuti in particolare mi è simpatico Piero Ciakky? soprattutto perché ha fatto esperienza nel settore dell’animazione...

    Mostra articolo