Flora si presenta e promette i play-off

di Alfonso Spagnulo sabato, 13 novembre 2010 ore 17:21
Il nuovo proprietario del Fasano Calcio crede nella rimonta

FASANO – “Tenteremo una missione sulla carta impossibile ma ce la metteremo tutta per raggiungere già da quest’anno i play-off”. Si è presentato così alla tifoseria e ai giornalisti Antonio Flora, il nuovo proprietario del Fasano Calcio. Alla conferenza stampa di presentazione (organizzata in brevissimo tempo dal dirigente Francesco Palmisano) della nuova cordata sono stati tanti i supporter biancazzurri che hanno voluto dare immediato sostegno all’imprenditore barese giunto nella sala stampa del Vito Curlo accompagnato dal figlio Giorgio e dal commercialista fasanese Mariano Legrottaglie, colui che con la sua mediazione ha permesso il passaggio di consegne tra l’ex patron Tommaso Carbone e Flora. E’ stato il sindaco di Fasano Lello Di Bari a portare il saluto della città alla famiglia Flora. “Colgo l’occasione per salutare, per la prima volta pubblicamente, l’amico Ninì Flora con cui avevamo già avuto occasione di incontro precedentemente – ha esordito Di Bari -. Già da maggio scorso Flora si era dichiarato interessato alla squadra del Fasano ma non ci fu un seguito in quanto lo stesso Ninì preferì Trani. C’è stata questa breve esperienza con il presidente Carbone e mi dispiace che si sia esaurita in questa maniera senza che potessimo salutarci. Mi sono arrivate le sue dimissioni ma non ho seguito tutta la vicenda. So soltanto che avevo preso degli impegni con lo stesso Carbone e li ho mantenuti sino all’ultimo euro. Non posso dire che sono stato ricambiato con la stessa cortesia nel senso che mi sarei aspettato un comportamento diverso dall’ex presidente. Così ci siamo rivisti con il presidente Flora la scorsa settimana e questi mi ha nuovamente manifestato l’interesse per la piazza calcistica di Fasano che a lui piace molto. E oggi siamo qui per accoglierlo nella nostra Fasano, io in particolare in qualità di sindaco ed ex presidente del Fasano Calcio, con tutta la stima che merita”. Dopo il saluto del sindaco ecco le prime parole ufficiali di Antonio Flora. “Innanzi tutto grazie ai presenti – ha detto il nuovo proprietario del Fasano Calcio -. Sarei dovuto essere già qui dalla scorsa estate così come mi era stato anche consigliato da mio figlio Giorgio. Ma avevo un impegno col Trani e ambivo a vincere il campionato di Serie D. Purtroppo gli impegni presi dalla piazza di Trani nei miei confronti non sono stati mantenuti fin dal primo giorno. Io sono una persona che fa calcio da dieci anni e non certo per secondi fini. Solo per divertimento e non per fare affari. E lo voglio fare su piazze ambiziose, dove c’è entusiasmo e dove c’è una buona tifoseria anche perché ritengo che l’apporto di quest’ultima sia fondamentale per vincere un campionato. Io su dieci campionati ne ho vinti sei e penso che sia una buona media. Come dicevo ho fatto calcio in piazze importanti così come è quella di Fasano se lo stadio sarà pieno. E’ giusto che voi diciate che se i risultati sono scarsi noi allo stadio non veniamo. Se una cordata o una dirigenza, chiamatela come volete, non è in grado di allestire una squadra importante allo stadio non viene nessuno. Quindi il primo passo lo deve fare chi deve investire denaro nel calcio. E ci vogliono soldi per fare squadre forti perché i giocatori importanti costano. E vogliono anche la certezza di essere pagati. Grazie a Dio in questi anni mi sono creato una credibilità nei confronti dei giocatori. Quindi il primo passo sarà quello di formare una squadra forte. Il secondo quello di avere una risposta dalla tifoseria e il terzo avere sul territorio un gruppo di imprenditori di un certo livello e serietà che sostengano lo sforzo perché se si è soli non si va da nessuna parte”. Flora ha poi proseguito analizzando l’attuale situazione tecnica della squadra. “Io non voglio deludervi – ha spiegato ancora l’imprenditore barese -. La situazione di classifica del Fasano la conoscete bene. E’ una squadra, lo dico brutalmente, che non mi piace e che non avrei mai fatto. Ma è un giudizio personale. Tanto di cappello all’ex presidente Carbone e ai suoi collaboratori però la vedo diversamente da loro. Quest’anno, ovviamente partendo dal 1° dicembre e quindi in concomitanza con la partita interna con il Racale, vogliamo allestire una squadra diversa, che abbia ambizioni, che imponga il suo gioco e che abbia tra le sue caratteristiche un gioco offensivo e che miri a vincere quante più partite possibili. Io sono uno che non crede nei pareggi. I miei allenatori lo sanno. Preferisco perderle le partite giocando all’attacco ma mai accontentarsi. Per cui porteremo forti attaccanti, centrocampisti votati all’attacco e difensori d’esperienza uniti al più alto numero possibile degli attuali giocatori del Fasano. Poi ci saranno i tecnici a decidere. Ci sarà il direttore sportivo e il confermato Longo che l’anno scorso mi ha battuto per un punto. Proviamo a fare questa rimonta. Se ci riusciamo è bene altrimenti vorrà dire che ci saremo comunque divertiti a fare questo tentativo e penseremo all’anno prossimo dove si punterà decisamente a vincere. Però io ho guardato qualche squadra di vertice in questo campionato di Eccellenza e devo dire che non mi hanno fatto una grande impressione. Non sono certe le squadre dell’anno scorso. La nostra squadra sarà migliore della loro ma che parte con un handicap. Vedremo anche in queste tre partite che ci dividono dal 1° dicembre cosa riusciranno a fare i ragazzi dopo di che ci rimboccheremo le maniche e a cominciare dal 5 dicembre saranno tutte finali. Ripeto, se non ci riusciremo ci avremo almeno provato. Ma io non dispero e penso che potremo raggiungere un risultato importante”. L’intervento di Flora si chiude con una richiesta alla tifoseria. “Vi pregherei soltanto di lasciarci lavorare tranquilli – ha concluso l’imprenditore -. Almeno il tempo necessario perché l’allenatore riesca a plasmare la nuova squadra. Cerchiamo di evitare contestazioni che non servono a nessuno in questo momento particolare”. Flora ha preferito non fare alcun nome di giocatori in arrivo così come la nuova proprietà si è anche riservata di rendere noto il nuovo organigramma societario (compreso l’incarico di presidenza) nei prossimi giorni.

 

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